A quattro anni dall’intervento occidentale in Libia – la cara, vecchia colonia imperialistica, di goffa memoria – nel Paese ancora gravemente destabilizzato dall’incapacità di costruire una via solida al dopo-Gheddafi, l’instabilità regna tutt’orasovrana. L’anima araba e quella africana si trovano sanguinosamente contrapposte in una spaccatura che vede scontrarsi Cirenaica, Tripolitania e Fezzan sahariano.
Il governo centrale, in tutto questo, manifesta una debolezza disarmante, palesemente diviso al suo interno da lotte tribali feroci, incapace di assorbire le oltre 1.700 differenti milizie armate pronte a farsi la guerra per un nonnulla.
A chi è convenuta quella rivoluzione – nata sotto l’ombrello della Nato – che veniva presentata in Occidente come una ‘ventata di liberazione’? Si potrà finalmente arrivare a una pacificazione interna in grado di incanalare la forza nelle mani dello Stato centrale e garantire finalmente la stabilità dove ora regna il caos?
Ne parleremo il 16 febbraio prossimo alle 18,00 nei locali dell’Università Statale di Milano presso la sala lauree della Facoltà di Scienze Politiche in via Conservatorio.
Introduce:
Danilo Aprigliano
Club PortoFranco
Intervengono:
Lia Quartapelle
Deputata del Partito Democratico
Bobo Craxi
Sottosegretario agli Affari esteri dal 2006 al 2008
Dario Rivolta
Vicepresidente della III Commissione Permanente della Camera (Affari esteri e comunitari) dal 2001 al 2006
Ilaria Tremolada
Ricercatrice dell’Università degli studi di Milano esperta di Italia del Dopoguerra
Modera:
Giuseppe Sarcina
Giornalista del Corriere della Sera

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