“Ai collaboratori di Pensalibero
Cari amici,
mi prendo una decina di giorni di ferie e non potrò, per questo periodo, prendermi cura assiduamente del nostro Pensalibero. E’ una fortuna per tutti: per me che vado in ferie e, sopratutto, per il giornale. Come sapete, infatti, da circa un mese, sono stato affiancato da Cesare Mannucci che ne è diventato Vice-Direttore. Mannucci, un vulcano di idee, già sta lavorando assieme a Claudio Tirinnanzi, ad un piano di rinnovamento che investirà la tecnologia ed i contenuti. Non per questo Pensalibero perderà la sua tradizionale linea di pungolo, serio e propositivo, nei confronti del potere.
Ecco, in mia assenza, Pensalibero sarà nelle mani e nel cuore di Cesare Mannucci. Vi prego pertanto di inviare a lui i vostri articoli e a Claudio Tirinnanzi.
Sarà, ne sono certo, l’occasione per sperimentare un prodotto diverso, una esperienza che arricchirà Pensalibero. Sono certo che anche voi non farete mancare il vostro, come sempre appassionato, contributo.
Grazie e un caro saluto,
Nicola Cariglia“
Era il 29 agosto 2016 quando Nicola mi passò per la prima volta la direzione provvisoria del giornale con questa comunicazione alla redazione e ai collaboratori esterni. Fu un mese divertente, esaltante di sperimentazione e di spensieratezza professionale durante il quale da Milano e da Firenze con Claudio introducemmo gli aggiornamenti quotidiani sulla periodicità classica bisettimanale di PensaLibero. La Testata venne “rinfrescata” nella grafica, nei contenuti editoriali e multimediali e aggiungemmo la “Situazione” un brevissimo editoriale di 30 righe che riassumeva il fatto politico nazionale o internazionale del giorno. Scrivo “spensieratezza” perchè, nonostante Nicola si trovasse in un altro continente “a svernare a fine agosto” avevamo la tranquillità e la certezza del suo imminente ritorno e la sua sicura navigazione negli “Oceani dell’informazione”. Come gli addetti ai lavori sanno molto bene, la vita di redazione è fatta di grandi momenti di goliardaggine e improvvisi cambi di vento e forza del mare che ti costringono in pochi secondi a rideterminare la rotta giornaliera tracciata. Cariglia da “Ammiraglio” di lungo corso si divertiva assai durante i coloriti scambi di idee e di irriferibili insulti che il sottoscritto e il buon Claudio ci scambiavamo e ci scambiamo ogni giorno quando qualche piccola cosa va storta. Si era divertito a distanza sulla nostra chat di Whatsapp tanto che ci affibbiò per un altro mese la gestione “mal condivisa” del giornale. Era un professionista serissimo ma anche uomo di grandissima e sottile ironia e, con con classe, ti serviva lo scherzo a freddo. Oggi l’ufficio di direzione lo vuole ricordare così a poco più di 30 giorni dalla sua improvvisa scomparsa. Caro Nicola, hai voluto ancora una volta prenderti burla dei “tuoi ragazzi” con una nuova pausa “provvisoria ed illimitata”. Ci stai mettendo ancora una volta alla prova. Stiamo cercando con tutte le nostre forze insieme al secondo vicedirettore Angelo e a tutti i nostri collaboratori a rimanere seri e concentrati per non far perdere a ” Pensalibero la sua tradizionale linea di pungolo, serio e propositivo, nei confronti del potere”. Qualche cosa cambierà sicuramente nelle prossime settimane ma la filosofia e l’identità di Pensalibero resteranno quelle indicate dal lontano 2003 da Nicola Cariglia.
Cesare Mannucci

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