Se le manifestazioni finiscono in lancio delle monetine, e non è la prima
volta di certo, perchè il PSI continua a partecipare?
Considerata la scarsa visibilità che il PSI ha in ambito nazionale, come
spera il PSI di veicolare alla pubblica opinione un messaggio cosi’ sottile
come “si, noi eravamo li a protestare, ma civilmente, senza monetine, perchè
il PSI è riformista, è erede di una sinistra di govenrno, no di una sinistra
rivoluzionaria prima, stalinista poi, e piazziaola in finale!.
Puo’ veramente sperare di far passare un messaggio del genere?
Non sono un esperto di coumicazioni, tuttavia mi pongo la domanda: perchè i
media non danno visibilità al PSI?
C’è davvero questa censura?
In parte si, credo sia un retaggio, un istinto naturale, una reazione
inconscia, dovuta alla derivazione ideologica, all’ indottrinamento ed al
bombardamento mediatico degli anni di fuoco.
In parte tuttavia vigono anche le regole del mercato della comunicazione. Se
un fatto non fa notizia, in breve, se non vende, non viene riportato.
Il PSI, con le posizioni spesso appiattite su quelle del PD, salvo alzare
meno la voce e salvo avere meno numeri, non trasmette un messaggio che
vende, un messaggio di rottura, un messaggio visibile.
Ora la politica dell’appeasement nei confronti del PD non ha mai dato buoni
frutti – certo rispetto ad oggi erano buoni frutti i parlamentari dello SDI
– ma in principio grandi risultati non si sono avuti, ma si è avuta la
rendita marginale di cui anche il Segretario parlava nella relazione a
Perugia.
Un messaggio di rottura, su un nervo scoperto della sinistra italiana,
potrebbe guadagnarci la meritata visibilità ed attenzione dei media.
Putroppo il mondo dei media non funziona stile ottocento, il riserbo e la
moderazione non sono premiati.
Il PSI dovrebbe individuare un tema che colpisca un nervo scoperto della
sinistra e cavalcarlo per molto tempo, assiduamente, e non dieci giorni
prima delle elezioni solo perchè Veltroni ci ha chiuso la porta in faccia.
Non è detto infatti che una “guerra” non porti una “pace”.
Immaginiamo i temi:
– laicità
– privatizzazioni scuola, sanità
– equo canone o case popolari
– abolizione ordini professionali
– cogestione nelle imprese con 100 dipendenti
– il PD non è nella sinistra europea il PSE
scegliere questi temi e inquadrarci la campagna tesseramento per esempio
Garibaldi è un buon veicolo – nazionale, contro la Lega, ma poco di rottura
e molto retorico.
Leonardo Scimmi

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