Ciò che è successo all’ospedale milanese, se verrà confermato appartiene al mondo degli orrori, non c’è pena che potrebbe ripagare danni così devastanti.
Stiamo vivendo tra esseri ingiudicabili che ci riportano al medioevo, al periodo razzista dove tali cose venivano, almeno, giustificate da ragioni politiche.
Pensavamo che il bullismo appartenesse ad una generazione di ragazzi e non ad adulti che avevano scelto una professione o per meglio dire una missione di una tale delicatezza da mettere in gioco la salute o addirittura la vita di tante persone.
È necessario riportare questi “signori” con i piedi per terra, dandogli delle pene esemplari, allontanarli dai circuiti del vivere sociale perché, sempre che i fatti risultino veri, è stata superata la soglia massima oltre la quale un individuo nel pieno delle sue facoltà di intendere e di volere non deve mai superare. Come si può mettere il bisturi su una persona e causarne la morte con la consapevolezza che non ce ne sarebbe stato bisogno? Neanche il peggiore delinquente di questa terra!! E tutto questo per i soldi. Sarebbe bene, vista la gravità dei fatti, che la Regione Lombardia se ne assumesse la responsabilità sotto forma di dimissioni da parte del Presidente e dell’Assessore. alla Sanità.
A questo punto, quando siamo stati informati su ciò che è successo in questo Ospedale ci siamo meravigliati anche che fosse nella Milano superefficiente e non in un paesino del profondo Sud.
Ma allora cosa si aspetta a controllare tutte le cliniche italiane sia sotto l’aspetto medico che sotto quello amministrativo.
Quasi sicuramente, dopo accurati controlli, emergerà che buona parte dei soldi (piu’ di duecentomila miliardi delle vecchie lire) spesi per la sanità, vengano spesi in modo arbitrario. E pensare che il passato Governo, invece di fare controlli, aveva imposto altri ticket (vedi pronto soccorso e ricette) ai già tartassati cittadini. Quanto per raschiare in fondo al barile gli ultimi spiccioli degli Italiani per buttarli in un pozzo senza fondo, dove i bilanci si fanno al contrario, prima si stabiliscono gli sprechi e poi si tassano i cittadini.
È venuto il momento di farla finita perché i cittadini Italiani hanno sopportato anche troppo!!
Francesco Mazzeo Segretario de “I Socialisti per le libertà”

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