
Non sono certamente nè la ” pasionaria ” Schlein e neppure l’avvocato del popolo Conte a poter mettere in crisi o in difficoltà la premier Meloni . Non hanno i voti per farlo e anche la loro politica non suscita grandi entusiasmi tra gli italiani . La legge di bilancio è stata approvata con qualche scontata schermaglia e nulla di più . Le vere difficoltà al governo provengono invece dai partiti ,in primo luogo la Lega , che compongono la maggioranza di centrodestra . Il convegno organizzato da Salvini a Firenze e le sue conclusioni hanno messo in serio imbarazzo la Meloni in Europa Affidare a Borghi l’intervento sulla legge di bilancio è stato un azzardo politico Borghi è l’uomo che auspica l’uscita dall’euro e il ritorno della lira Per non parlare del no sul MES voluto fortemente da Salvini , con un Tajani in grande affanno essendo Forza Italia parte del PPE. Spifferi romani parlano di una tumultuosa riunione nella quale la Meloni avrebbe minacciato di andare ad elezioni anticipate da sola . E poi è arrivata anche la notte di capodanno dove un deputato di FdI se ne andava in giro ad una festa con un revolver americano E non è la prima volta che capiti che qualche uomo della Meloni non la metta in imbarazzo . Altro che la Schlein o Conte !
Roberto Caputo

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