Liberaldemocraticiitaliani della Toscana denunciano, in un loro comunicato, i ritardi della Giunta regionale nel “rimettere in ripristino vecchi ospedali come quello di Prato e di Lucca, per renderli atti ad accogliere i malati di Covid 19”.
“Non era difficile ipotizzare – secondo i Liberaldemocratrici – che la convalescenza e la riabilitazione di chi ancora risulta positivo, avrebbero avuto bisogno di strutture intermedie prima delle dimissioni finali. Aprendo e liberando gli spazi ospedalieri rendendoli efficaci e permanenti, aumentando così le terapie intensive e le rianimazioni”.
“Solo a novembre – conclude il comunicato – abbiamo assistito alla saggia decisione di adibire vecchie strutture a ospedali Covid: questo lo troviamo irrispettoso nei confronti di tutta la comunità toscana”. Questi mesi persi sarebbero stati fondamentali per offrire, degli spazi adeguati a tutto il personale sanitario .
Specie dopo la riapertura delle scuole quando era stata prevista, con certezza, la seconda ondata. Non per le scuole in sé che non sono fonti di contagio ma, come é ben stato appurato ormai, per gli spostamenti senza potenziamento e controllo, che lo sono eccome, nonostante il ministro delle infrastrutture batta i piedini negandolo con forza e testardaggine.
Ancora una volta, dunque, in Toscana il P.D., che impera da parecchi decenni, ha agito senza lungimiranza alcuna”.

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