
La riflessione sta proprio nel risolvere i problemi. Perchè il voto 5 stelle è stata una grossa sorpresa per tutti, non solo per sondaggisti, giornali e vecchia politica, ma anche per i grillini stessi e soprattutto per i loro elettori. Che, forse, se avessero pensato che 5 stelle diventava il primo partito , senza aver mai amministrato nulla, ci avrebbero pensato un momento: una cosa è protestare, una cosa è governare. Tocca agli eletti dimostrare rapidamente che sono capaci di qualcosa di più che di dire dei no e dare sfogo alla protesta del paese.
Il consiglio è di buttarsi a testa prima contro il peso della burocrazia, diventato insopportabile per costi e tempo perso da quando c’è una seconda repubblica costituita da politici dilettanti che obbediscono ai loro direttori generali perchè loro non sanno dove mettere le mani. Ma il loro scopo è “produzione di burocrazia a mezzo di burocrazia”, aumentando di numero, poteri, privilegi e retribuzioni, con un’alleanza scellerata coi sindacati dei pubblici dipendenti. Sulla classe politica avete già detto tutto, adesso buttatevi sui burocrati, che, vi posso assicurare, sono peggio. E magari potete persino ottenere di essere voi i promotori di qualche riforma utile e fondamentale, e i 5 stelle non rischiano di essere solo una fiammata di incazzatura…Proiettate la rete a fornirvi dati e notizie di piccole e grandi soperchierie, vedrete anche quante cose vi racconteranno quelli che stanno alla base della burocrazia, oppressi da regolamenti inagibili, e qualcosa succederà.

Lascia un commento