
L’Onu comunica che il raid potrebbe costituire un crimine di guerra. Il Papa sottolinea e evidenzia che la guerra è una sconfitta, servono i due stati. Aperto valico di Rafah, passano 450 stranieri, il ministro Tajani fa sapere, Via anche i primi quattro italiani.
Il presidente americano Joe Biden è ottimista sulla possibilità di giungere alla liberazione delle 239 persone tenute in ostaggio da Hamas nella Striscia di Gaza. Diamo sostegno morale agli ostaggi, fra cui ci sono “bambini piccoli e anziani nonni, compresi cittadini americani”, ha detto Biden, pronunciandosi (ottimista) e assicurando che la sua amministrazione continua a lavorare senza sosta per riunire queste famiglie stremate dalla guerra.
La Francia è fortemente preoccupata per il pesante bilancio degli attacchi israeliani sul campo profughi palestinese di Jabaliya, nel nord della Striscia di Gaza. La diplomazia di Parigi in una nota ha ricordato che (la protezione dei civili è un obbligo del diritto internazionale vincolante per tutti).
Si mobilità il Messico chiede alle Nazioni Unite l’immediata cessazione dell’odio nei territori palestinesi e l’immediato rilascio degli ostaggi, si trovano due cittadini messicani. Durante la sessione d’emergenza dell’Assemblea, il governo messicano, con la sua ambasciatrice Alicia Buenrostro, ha confermato la sua posizione neutrale adottata dal Paese fin dall’inizio del conflitto a Gaza. L’economista Raquel Buenrostro Sánchez, ha inoltre invitato gli stati coinvolti a creare un corridoio umanitario, avendo presente che “le rappresaglie sono contrarie al diritto internazionale”.
Il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen ha chiesto alla Croce Rossa Internazionale di visitare gli ostaggi di Hamas nella Striscia di Gaza e fornire loro assistenza. Ho detto alla presidente della Croce Rossa, Mirjana Spoljaric, che se la Croce Rossa non riesce a visitare gli ostaggi, trattenuti dall’organizzazione terrorista Hamas, allora non ha ragione di esistere, ha affermato Cohen. La Croce Rossa ribadisce che deve agire con decisione e con tutti i mezzi di pressione per occuparsi della salute e la salvezza degli ostaggi, fra cui donne, bambini e sopravvissuti dell’Olocausto che Hamas ha rapito contro ogni norma internazionale.
Per il presidente turco Erdogan sua priorità è la fine degli attacchi, il cessate il fuoco, la rimozione dell’assedio di Gaza, l’invio di aiuti umanitari e la sicurezza dei palestinesi.
Giuseppe Basilico

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