Omnes viae Romam ducunt. Tradotto: tutte le strade portano a Roma. Antico proverbio popolare, che descriveva l’efficienza del sistema viario italiano costruito dagli antichi romani. Senz’altro molto prima dell’avvento della Raggi capitolina, ascesa al Campidoglio in veste di femme fatale grillina. Nel corso del suo attuale mandato, le cronache (non più antiche ma recenti) hanno infatti titolato: Le buche di Roma finiscono nei dossier della Difesa come emergenza nazionale (7colli.it). Ed è già accaduto che, per porre fine al declino della Repubblica, come in passato per l’avvento del primo triumvirato, il centrodestra abbia pensato alla discesa in campo, oggi, del rinomato “tridente”: Michetti-Matone-Sgarbi. In particolare, guardando alla situazione delle strade e sulle strade, lo stesso Sgarbi ha più di recente aggiunto: Penso al generale Figliuolo come commissario per i rifiuti. Dal suo canto, in una intervista di questa settimana (7 – Sette), il condottiero-Gualtieri del Pd ha completato il discorso con il sottolineare: Ho suonato per strada, come i Maneskin.
Angelo Giubileo

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