• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Le statistiche sui vizi legali: tabacco e alcool. E quelle per i vizi illegali come cannabis?

di Francois-Marie Arouet | 8 Maggio 2022

Fotografia Istat 2021 su fumo, obesità, alcool e sedentarietà (1): tra queste oltre 9 milioni, 19% (over 14) di fumatori di tabacco; oltre il 66% (over 11) che ha bevuto alcool nell’anno.

Colpisce il 66% dell’alcool, mentre conforta il 19% del tabacco (55,7% non l’ha mai consumato e il 24% vi ha rinunciato). Evidentemente per il tabacco le campagne pubblicitarie e i cartelli di divieto hanno avuto successo, successo che non si registra per l’alcool, con blande campagne pubblicitarie e praticamente zero cartelli di divieti. Situazione influenzata dal fatto che la produzione nazionale di tabacco è scarsa, al contrario di quella di alcolici (soprattutto vino: più della metà del 66% beve vino e birra e poco più del 45% superalcolici), con conseguenza che le corporazioni delle filiere produttive e commerciali riescono poco o tanto a condizionare legislatore e promuovere in vario modo i propri prodotti.

Insomma, siccome la nostra salute dipende anche dalla quantità di prodotti potenzialmente nocivi che ingeriamo (e tabacco e alcool lo sono), il nostro Stato si impegna per la salute… ma fino ad un certo punto, sì da non dispiacere chi ha a che fare con questi prodotti.

Grande assente di queste statistiche è la cannabis.

Prodotto ufficialmente illegale per consumi ricreativi ma che le stime che circolano (legate al fenomeno criminale e sanitario più che al consumo di per sé) indicano in svariati milioni i consumatori. Che a differenza di chi consuma i legali tabacco e alcool, ha a disposizione mercato nero, passaparola e sentito dire. Consumatori che, a differenza di quelli dei legali, sembra abbiano molto poco bisogno di strutture sanitarie per supplire a problemi da consumi abituai ed eccessivi. Ovviamente, chi consuma un prodotto illegale è tendenzialmente poco propenso, nel caso, a rivolgersi a strutture sanitarie pubbliche, ma fino ad una certa criticità, oltre la quale vi si rivolge, e non ci sembra che queste strutture registrino chissà quali presenze per problemi di cannabis rispetto a quelle per problemi di tabacco e alcool.

Osservazioni generiche, queste. Ma non potrebbero essere altrimenti quando si parla di sostanze illegali.

La domanda è la seguente: considerato che ai consumatori medi (e alla natura umana) piace eccitarsi (i dati di tabacco e alcool non sono bassi), vale la pena mantenere illegale un prodotto di largo consumo come la cannabis? A chi giova oltre che alla delinquenza grande e piccola che gestisce i mercati illegali e a quei quattro fanatici di politici che credono di prendere voti con la stigma di questa erba?

1 – https://avvertenze.aduc.it/notizia/fumo+alcool+obesita+sport+istat+2021_138822.php

François-Marie Arouet – Aduc

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, consumatori, disposizione, istat, mercati, mercato, natura, notizia

Info Francois-Marie Arouet

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti