• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Le novità della politica italiana tra siparietti, sgambetti ed (malcelate) ambizioni

Con l’investitura di Giorgia Meloni a condottiera del centrodestra, il Premier ha di fatto connotato il polo conservatore italiano come una vera e propria coalizione di destra. E creato spazio per un nuovo “polo di centro”.

di Daniele Marchetti | 4 Agosto 2020
Giuseppe Conte nella penna di Enrico Martelloni

Nel caos della politica italiana in cui, quotidianamente, l’ideologia si scontra con l’amara esigenza di pragmatismo e gli accordi di coalizione naufragano in lotte personali (tra interpreti poco simpatici persino a loro stessi), un barlume di novità sembra farsi strada. E non solo per il centrodestra.

Archiviato il ventennio berlusconiano, superato il giacobino celodurismo verde (incarnato più da Matteo Salvini che dal fondatore Umberto Bossi), all’orizzonte sembra intravedersi la stagione della lady di ferro della Garbatella.

Per carità, nessuna Margaret Thatcher o Angela Merkel; la cultura italica e la tradizione capitolina non lo consentirebbero, bensì la già Ministra della gioventù: scelta ineccepibile per il secondo Paese più longevo del mondo.

E, ci mancherebbe, nessun referendum tra gli elettori o simpatizzanti destrorsi; né -tantomeno- un verdetto delle urne, figuriamoci! No, l’investitura è arrivata direttamente da Palazzo Chigi, dal capo del Governo, ovvero dal front-man del campo avverso anch’egli in ansia di legittimazione politica.

L’occasione ghiotta non poteva che essere il dibattito -tutto ideologico- sul prolungamento della fase emergenziale ed il siparietto elettoralistico (con parole grosse pro-media) cercato e confezionato ad hoc per conferirsi -reciprocamente- autorevolezza. Per riconoscersi il ruolo e conferirsi -pubblicamente- quella leadership che nessuno ha deciso (vale per Giorgia Meloni ma anche, e forse soprattutto, per Giuseppe Conte) ma che è ormai nelle cose.

Dati di fatto come la “luna calante” di Matteo Salvini: stritolato tra l’«Affaire Fontana» (decisamente “complicato”) ed il via parlamentare sul caso “Open Arms” che significa per il capitano un “quasi scontato” rinvio a giudizio con la possibilità (in caso di condanna anche in primo grado) di estromissione dal Parlamento.

Eppure, quel “(finto) duro” siparietto andato in scena a Montecitorio, potrebbe divenire preludio ad una “rivoluzione” del sistema politico italiano da circa 30 anni vittima di una logica da “guerra fredda interna” con coalizioni contrapposte finalizzate non tanto all’alternanza quanto all’annientamento del “centro”.

Ma come sempre, niente avviene per caso. E tutto si tiene; soprattutto in politica.

Con l’investitura della leader di Fratelli d’Italia a condottiera del centrodestra, il Premier ha di fatto connotato il polo conservatore italiano come una vera e propria coalizione di destra. Una mossa che potrebbe avere due conseguenze assai significative (e non troppo lontane): imporre una chiarificazione altrettanto radicale a sinistra (per la leadership rossa si è candidato da tempo -l’attuale “barman” di lusso- Alessandro Di Battista), liberando -da destra come da sinistra- le energie per un eventuale nuovo “polo di centro” (con parte del PD e dei 5 Stelle, Italia Viva, moderati vari e Forza Italia) alla cui testa Giuseppe Conte vede solo sé stesso.

Pensar male si fa peccato ma …

Daniele Marchetti

Pubblicato in : EditorialeTag: 5 stelle, angela merkel, anni, bossi, capo del governo, governo, italia, leadership, meloni, merkel, mondo, montecitorio, palazzo chigi, parlamento, pd, politica italiana, referendum, sistema politico, thatcher, umberto bossi

Info Daniele Marchetti

Nato a Lucca nel gennaio 1965, sposato e padre di un furetto di nome Filippo, risiede a Firenze. Laureato in Scienze Biologiche, specializzato in Epistemologia presso l’Università degli Studi di Pisa e perfezionato in “Bioetica e Biotecnologie” all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, dal 1997 è abilitato alla professione di Biologo e dal 2003 è giornalista iscritto all’Ordine della Toscana e Direttore di alcuni periodici lucchesi. Già ricercatore presso l’Università degli studi di Firenze e titolare di una borsa di ricerca del Ministero degli Affari Esteri (bandita dall’Istituto Agronomico per l’Oltremare), nel 2000 ha pubblicato per lo Studio Editoriale Fiorentino (S.E.F.) il volume “L’Italia delle Agro-Biotecnologie”. Appassionato da sempre di politica (quella pensata più di quella “realizzata”), nel 2001 entra in Consiglio regionale della Toscana come funzionario e nel 2009 guida, con la carica di Dirigente, una Segreteria Istituzionale. Dal 2010 ha rivestito l’incarico di Responsabile dell’Ufficio stampa di un influente Gruppo consiliare.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti