I problemi delle università italiane sono palesemente alla luce del sole, vista anche la massiccia perdita di immatricolazioni ed i problemi relativi a corsi di studio e a strutture didattiche raramente in linea con le necessità degli studenti. Eppure, in questo mare ricco di onde spesso troppo alte da superare, esistono delle boe che stanno resistendo alle intemperie, e che consentono agli studenti italiani di sperare in un’istruzione futura che sia decisamente migliore: parliamo degli atenei della Toscana che, stando alla classifica stilata dal Times Higher Education, occupano ben due posizioni della top ten mondiale. Un risultato davvero sorprendente, considerando che le università della Toscana spartiscono il successo con atenei del calibro di Oxford, Cambridge ed Imperial College.
Le università toscane secondo il Times Higher Education
La classifica del Times Higher Education è in assoluto una delle più affidabili da un punto statistico e qualitativo, soprattutto perché i risultati vengono stilati dopo un’attenta ricerca ed un periodo di monitoraggio delle università che dura anche molti mesi, e che si avvale di tecniche difficilmente manipolabili da forze interne alle università. Di conseguenza, il fatto che la top 10 veda addirittura la presenza di due atenei toscani non può che sottolineare la presenza di piccole realtà didattiche di successo, anche nel nostro territorio. Eppure ci si sarebbe aspettato qualcosa di più, soprattutto da Firenze: le sue università infatti non sono riuscite a piazzarsi oltre il 180esimo posto, e sinceramente si tratta di un risultato davvero poco edificante per alcuni degli atenei più significativi della storia e della cultura italiana.
La consolazione delle università online
La Toscana può però sorridere, per via della presenza di atenei online prestigiosi come Unicusano, grazie al quale è possibile conseguire una laurea presso la sua università anche a Firenze, senza per questo abbandonare la propria poltrona, se non per sostenere gli esami nei poli didattici fiorentini. Va comunque sottolineato che, essendo delle realtà particolarmente giovani, le università telematiche non possono ancora rientrare nelle speciali classifiche che assegnano premi alle migliori realtà universitarie del mondo, ma possono sicuramente ambire a farlo in futuro, e anche piuttosto velocemente. I motivi alla base dell’incredibile successo che stanno riscuotendo presso il nostro Paese, infatti, sono numerosi e soprattutto molto validi.
I vantaggi delle università telematiche
Iscriversi presso un ateneo telematico significa innanzitutto poter godere di maggiore libertà di scelta, e di una programmazione del proprio percorso didattico che potrà tener conto degli impegni inderogabili che, altrimenti, finirebbero per cozzare con gli orari delle lezioni. Nello specifico, gli studenti iscritti presso un corso di laurea offerto da un’università online potranno frequentare le lezioni sul Pc, tramite le piattaforme di e-learning: questo permetterà di usufruire delle video-lezioni live oppure di poter seguire le video-registrazioni, nel caso in cui si sia impegnati durante quell’orario. Inoltre, queste università sono riconosciute dal Miur ed hanno dunque pari valenza sia a livello nazionale che internazionale, senza poi considerare il fatto che tali atenei telematici garantiscono una formazione orientata anche verso il mondo del digitale, a partire dalle basi.
La classifica secondo Censis e Anvur
Anche in Italia piace stilare le classifiche, ed è esattamente quello che hanno fatto Censis e Anvur, stabilendo secondo i loro criteri le migliori università italiane. Ed anche in questo caso, la classifica rispecchia quella del Times Higher Education, con le università toscane in cima al podio degli atenei di piccole dimensioni. Un ulteriore motivo di vanto per la Toscana, anche se tale classifica sottolinea soprattutto il dislivello fra Nord e Sud.

DALL’ARTICOLO NON SI COMPRENDE QUALI SONO LE 2 UNIVERSITA’ TOSCANE PRESENTI FRA LE TOP 10