• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

LE FOLLIE GIORNALISTICHE TRA ” VERITA’ ASSOLUTA E FALSITA’ ASSOLUTA”

La tentazione di non scrivere più articoli mi è forte in questo periodo, prima di tutto perché mi sottrae diverso tempo alle presentazioni dei miei libri in giro per l’Italia oltre al minor tempo per fare ricerca storiografica che richiede applicazione e metodo in quanto si devono esaminare documenti molto datati e da contestualizzare con uno specifico incasellamento storico. Ma quello che più di tutto mi ha convinto a riprendere sono le imperturbabili e schizofreniche italiche “follie giornalistiche” che inondano quasi tutte le testate cartacee, on line e le Tv ovviamente. Per follie intendo l’antico italico vizio giornalistico che si basa solo sui propri convincimenti pregiudiziali per cui dalla parte mia c’è il “bene e la verità assoluta” e dall’altro il “male e la falsità assoluta” e su questi due fasulli presupposti si costruiscono articoli e, molto spesso, carriere.

di Raffaele Romano | 7 Dicembre 2025

La tentazione di non scrivere più articoli mi è forte in questo periodo, prima di tutto perché mi sottrae diverso tempo alle presentazioni dei miei libri in giro per l’Italia oltre al minor tempo per fare ricerca storiografica che richiede applicazione e metodo in quanto si devono esaminare documenti molto datati e da contestualizzare con uno specifico incasellamento storico.

Ma quello che più di tutto mi ha convinto a riprendere sono le imperturbabili e schizofreniche italiche “follie giornalistiche” che inondano quasi tutte le testate cartacee, on line e le Tv ovviamente. Per follie intendo l’antico italico vizio giornalistico che si basa solo sui propri convincimenti pregiudiziali per cui dalla parte mia c’è il “bene e la verità assoluta” e dall’altro il “male e la falsità assoluta” e su questi due fasulli presupposti si costruiscono articoli e, molto spesso, carriere.

Basta vedere “l’orgia interpretativa” su alcuni importanti fatti.

Il primo è, senza ombra di dubbio, la guerra russo ucraina dove ci sono solo fazioni improvvisate di fede russa o putiniana, un’altra di fede americana specificatamente trumpiana, poi ce n’è una terza di fede americana ma democratica, poi c’è quella eterna legata ad un terzomondismo da guerra fredda e così a proseguire.

Personalmente, su “La Voce di New York” e dopo un po’ anche su questa testata, avevo all’indomani dell’attacco russo dato l’interpretazione geopolitica che vigeva all’interno del Dipartimento di Stato e della stessa Casa Bianca: ovvero che gli USA impegnati dalla potente Cina in un duello planetario avrebbero cercato di far pagare dei prezzi all’Ucraina per cercare di staccare l’alleanza fra Mosca e Pechino. Un elemento importante e che conferma questa tesi era legata al fatto che nessuna autorevole personalità del campo democratico statunitense, da Clinton ad Obama, aveva ed ha preso posizione contro l’apparente sregolatezza di portare avanti le trattative da parte di Trump.  

L’altro argomento prediletto con convincimenti già fatti e che marcano il territorio è quello legato “alla giustizia” con le sue infinite problematiche dove il “suddito italico” è alla mercè del fato in quanto se, per sua disgrazia, dovesse entrare nel tritacarne di una qualsiasi procura dello stivale scoprirebbe che è lui come indagato a “dover dimostrare la propria innocenza” e non la procura a “dimostrare la sua colpevolezza”. 

L’ultimo è quello relativo alla “sedicente politica interna” dove dalle comari di ballatoio a scendere giù fino all’ultimo quadro politico ci sono solo risse e parolacce che fanno impallidire i timidi, in questo raffronto, tifosi da stadio. Basta vedere le prime pagine dei quotidiani cartacei dove sempre per lo stesso provvedimento ce ne sono alcuni che inneggiano solo lodi ed un altro gruppo che li spernacchia sempre e comunque. Viene da ridere la mattina in Tv seguire le rassegne stampa dove, tolto l’oggetto, le testate si urlano le proprie rispettive ed immutabili posizioni e, a seconda della squadra di appartenenza, ci sono solo evviva oppure totali condanne.

Ci sono alcuni colleghi che ci riferiscono, addirittura, dettagli di intese fra Putin e Modi in India come se nelle stanze blindate delle diplomazie mondiali fossero lì a prendere nota degli accordi o rotture per cui è presumibile che improvvisino loro idee.

Per non parlare di italo americani che compongono i loro articoli contro Trump a prescindere da tutto e da tutti dimenticando l’antico e rispettabile concetto geopolitico di una vera “nazione” legato ai propri legittimi interessi ovvero, al di là della forma, gli americani, dem o rep, fanno i loro interessi. Basterebbe che si chiedessero: “come mai alle stravaganti contrapposizioni di Donald Trump non c’è nessuna autorevole presa di posizione contraria?”

In questo bailamme di posizioni, a dir poco confusionarie, c’è chi si inventa di trovare percorsi ad un’Europa ormai eliminatasi da sola per insipienza ed inconsistenza interna ma, soprattutto, perché non esiste sul proscenio internazionale in quanto si mischia in un crescendo confusionario di 27 Paesi in cui ognuno starnazza per conto proprio.  

Raffaele Romano

Pubblicato in : Editoriale

Info Raffaele Romano

Raffaele Romano è laureato ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti del Lazio.
Ha fatto studi storici e filosofici.
Da giornalista si occupa di Storia Contemporanea quindi, per inerzia, si deve occupare di geopolitica e di economia e finanza avvalendosi di 15 anni di esperienze in banca.
Non disdegna, ogni tanto, di scrivere articoli sul “Cinema ed il Teatro”.
Ovviamente tifa per il Napoli da sempre.
Ha collaborato con molte testate a partire dal glorioso “Avanti” dove ha imparato il mestiere.
Attualmente collabora con alcune testate on line e, dal 2016, svolge l’attività di volontario per il Messico della Onlus N.P.H. USA (Nuestros Pequenos Hermanos).
Più altre cose.
L’autunno scorso ha pubblicato “Andreotti, Craxi e Moro visti dalla CIA” con documentazione desecretata presso la Centrale di Intelligence statunitense e dal Dipartimento di Stato.
A fine settembre uscirà il sequel che si occupa del movimento sindacale italiano dagli anni ’30 agli ’80 del XX secolo.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti