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Le esternazioni anti umane e anti animaliste del capo del Vaticano

Ma che fai, ti metti ad interloquire col papa cattolico romano? Suvvia. Non c’è interlocuzione con chi esternalizza i dogmi e i principi di una fede. Già la competizione, per te che non conti nulla, non c’è coi comuni mortali che governano o amministrano la tua vita, a meno che non fai parte di qualche congrega che si prostra ai loro diktat e accetti la loro carità, figurati col capo spirituale di una fede religiosa. Tornatene a casa.

di Vincenzo Donvito | 25 Novembre 2023

Ma che fai, ti metti ad interloquire col papa cattolico romano? Suvvia. Non c’è interlocuzione con chi esternalizza i dogmi e i principi di una fede. Già la competizione, per te che non conti nulla, non c’è coi comuni mortali che governano o amministrano la tua vita, a meno che non fai parte di qualche congrega che si prostra ai loro diktat e accetti la loro carità, figurati col capo spirituale di una fede religiosa.

Tornatene a casa.

Questo mi ha detto stamane l’uccellino al mio desiderio di “mettere le birbe alla berlina” per alcune esternazioni di papa Francesco.
Ma ho pensato: il mio Stato, ed io direttamente, questa fede religiosa, insieme ad altre, la paghiamo con l’8 per mille. E poi, l’art.7 della mia Costituzione, inserisce questa religione nel mio patto civico per eccellenza. Inoltre il Vaticano è uno Stato a tutti gli effetti, tant’è che all’Onu ha lo status di Osservatore Permanente di Stato non membro. E poi, d’accordo che esternalizza “cose” religiose, ma lo stesso fa anche l’Iran, l’Afghanistan e il cosiddetto governante della striscia di Gaza, Hamas e i vari “partiti di dio” in giro per il Pianeta.

Fatta questa premessa, lo dico, “metto le birbe alla berlina”.
Papa Francesco ha detto che “sembra che le famiglie italiane preferiscano i cagnolini ai figli”, per cercare di motivare la filiazione rispetto al calo di natalità, nel Paese (Italia) che lo ospita non certo nel mondo che i figli abbondano quanto le stoltezze che escono da molte bocche, … quel calo di natalità che secondo lui sarebbe base di molti problemi (ieri lo ha detto a rappresentanti dei terremotati italiani del 2016-17 del centro-Italia, in processione/audizione nel suo ufficio per sentirsi meno male di fronte alle inadempienze dello Stato italiano verso di loro). 
A parte lui e il suo Stato che praticano l’astinenza da figli e sessualità e affetti di coppia, e dove le donne sono di serie Z rispetto agli uomini, e che danno indicazioni su come comportarsi… a parte questo, sembra che questo capo di Stato abbia molto da informarsi, capire e studiare sui cagnolini nelle famiglie italiane. 
Cani al posto dei figli? La fesseria del secolo. E non è la prima volta che il capo vaticano dice una cosa del genere. Pronunciata da chi sembra proprio che non abbia cani e cagnolini nella propria vita.  Soprattutto visto che questi cani e cagnolini sono spesso in famiglie con figli (che sembra che coi cani in casa crescano anche meglio) e quando non sono famiglie con figli, sono tutt’altro che alternativa agli stessi figli… ci immaginiamo una persona sola che ha un cane e che cerchi di adottare un bimbo…. impossibile, anche se avesse i requisiti di età e di reddito.

Beh certo, questo lo diciamo noi, ma  se lo dice il papa vaticano, vuoi mettere?

Vincenzo Donvito

Pubblicato in : EditorialeTag: conti, costituzione, italia, mondo, religione

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Maria Rosa Mariani

    26 Novembre 2023 alle 12:21

    L’articolo e soprattutto il titolo sono assolutamente fuori centro.
    Sull’ 8x 1000, il giornalista ringrazi Craxi che ha rinnovato il concordato quando poteva non farlo.Cmq può darlo allo Stato o a 6/7 altre chiese o non scegliere.
    Che c’ entra il Papa con la legislazione italiana che tuttora non consente l’ adozione a single o non incentiva il primo figlio a coppie che pure lo vorrebbero?
    Se poi c’è chi preferisce il suo cagnolino a un figlio, fatti suoi ma non fa male il Papa a ritenerlo un limite.
    Quanto alle donne che in Vaticano varrebbero Z, non ho elementi per confutarlo: mi basta lavorare in Italia per migliorare la condizione femminile ( e quanto ancora c’è da fare!). A proposito le logge massoniche, più o meno segrete, sono tuttora chiuse alle donne?
    Non che mi interessi personalmente, anzi. E che l ‘ articolo non è degno di un pensiero laico e liberale ma di uno, ahimé, veteromassonico.

    Rispondi
  2. Giancarlo Salvini

    25 Novembre 2023 alle 15:22

    D’accordo su tutto, ma Papa e Vaticano lo scriverei con la maiscola, non perchè maiscolo, ma per stato e dapo di

    Rispondi

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