E’ mai possibile essere così fuori dalla realtà quotidiana al punto d’infondere per mezzo dei soliti strumenti mediatici il proprio Verbum ecclesiale ?
E’ quanto avviene al più conservatore (dopo Pio IX, s’intende) dei Papi dei cattolici ovvero Ratzinger, il quale invita alla castità al fine di ovviare alla piaga dell’Aids.
Da laico, ma anche da teosofo (che anela ad una spiritualità priva di religione e di dogmi precostituiti), rispetto profondamente la personalissima scelta del sig. Ratzinger e dei suoi osservanti nel rimanere casti (anche se non sempre le parole fanno seguito agli atti.
Si pensi ai numerosi casi di prelati pedofili ad esempio). Purtuttavia ciò non significa affatto considerare la castità quale valore assoluto !!!
Nei secoli peraltro le Chiese e le religioni istituzionalizzate (si pensi al Cristinesimo, all’Islamismo, all’Ebraismo) hanno sempre combattuto la potente e magica energia sessuale (che, come sanno gli esoteristi, gli gnostici e gli occultisti, essa è parte predominante dell’essenza divina dell’essere umano), contrapponendole il dogma della fede (ma, che cos’è la fede senza Conoscenza/Gnosis, in fondo ?
Solo mera supersitizione ed elucubrazione mentale) in un essere non meglio identificato, trascendente e ritenuto (erroneamente) superiore.
Una visione a parer mio del tutto aberrante ed assurda. Direi addirittura fuori da ogni logica di Natura. Ci troviamo poi di fronte ad un mondo politico nella maggior parte sordo alle richieste di un uomo che ha fatto della sofferenza la sua arma di lotta.
Novello Gesù Cristo, Piergiorgio Welby lotta con la parola e l’azione contro i vari Sacerdoti del Tempio e Ponzi Pilato del Vaticano e del Parlamento italico per affermare unicamente il suo pieno diritto a gestire la sua vita in maniera dignitosa. Così come la sua morte (che non è mai slegata dalla vita stessa).
Se i laici, i liberalsocialisti ed i libertari di entrambi gli schieramenti per una volta si spogliassero delle loro casacche logore di Unionisti e di Cidiellini ed iniziassero tutti ad ascoltare la voce della coscienza che nasce dalla loro storia e cultura Risorgimentale, magari si giungerebbe ad una soluzione in grado di contrastare il dilagare di istanze reazionarie che minacciano l’emancipazione individuale. Ed emancipazione individuale, per dirla con il nostro Maestro Giuseppe Mazzini, significa Progresso dell’Umanità (Umanità che è mezza Divinità).
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

Effettivamete l’articolo è scritto con spiccato senso gnostico ed esoterico e proprio per questo non vuole essere dogmatico ma semplicemente gettare sul tappeto alcune Conoscenze “di parte”. Avendolo scritto e firmato io non vedo perché dovrei scrivere frasi in modo dubitativo per compiacere chiccessia (ciò non significa naturalmente che non abbia dei dubbi, poiché sono essi che ci aiutno ad andare avanti nell’approfondimento di determinati aspetti dell’esistenza !). Il dubbio è sempre individuale e sempre di chi legge ed il lettore stesso non dovrebbe appunto mai prendere per oro colato ciò che viene scritto, ma si lasci a chi scrive la possibilità di scrivere anche presunte “castronerie”. Sulla pedofilia, mi pare ovvio che essa è patologica e mi scuso se non ho rimarcato nel testo tale ovvia devianza. Sul sesso combattuto dalle religioni istituzionali, le assicuro che esso è combattuto in quanto fonte Divina per gli gnostici ed i pagani ed esso si contrappone sul piano spirituale al Potere del Dio della Bibbia, unico detentore.
Eva, nell’Eden fu condannata dal Dio della Bibbia in quanto scopritrice della Conoscenza per mezzo della sessualità (velata dal simbolo della mela offerta dal Serpente), questo tanto per fare un esempio. Ovviamente non sono io a dirlo, ma lo studio dei simboli alla luce della gnosi, della teosofia e della tradizone pagana.
L’analisi di Luca Bagatin sull’indirizzo reazionario della politica cattolica è sicuramente condivisibile.
Ma sicuramente l’articolo dice un paio di castronerie grosse.
Innanzitutto la pedofilia non è una mancanza di castità, è una gravissima ed immonda violenza verso dei bambini indifesi.
Nell’articolo sarebbe stato sicuramente più opportuno fare un riferimento ai figli illegittimi dei preti, per sottolineare la violazione del dovere di castità, o alle continue battute a sfondo sessuale che i preti fanno alle giovani ragazze, piuttosto che fare riferimento ad atti mostruosi come le violenze sessuali ai bambini.
Nel dire che le religioni hanno sempre combattuto le potenti e magiche energie sessuali si dice una cosa falsa, in quanto il tentativo delle religioni di educare alla fedeltà non era tanto diretto a combattere il sesso, quanto ad impedire il diffondersi delle malattie sessuali (che sono sempre esistite).
Ragione vorrebbe quindi che, potendo oggi combattersi le malattie sessuali con i preservativi, le religioni dovrebbero educare ad usarli sempre.
Se lei ha una impostazione occultista o esoterista, questa è assolutamente irrilevante in un forum a carattere politico e non religioso.
Se critica il cattolicesimo perchè vuole imporre le proprie verità, allora dovrebbe scrivere le frasi in modo dubitativo, non cercando di imporre altre verità che sono ontologicamente soggettive.
Caro Luca,
vorrei aggiungere altri elementi di riflessione con alcune considerazioni che mi sono balenate improvvise alla mente qualche giorno fa visitando il Pantheon. Ho prestato attenzione per la prima volta, è incredibile, alle statue e alle figure dipinte e mi sono detto: queste sono tutte rappresentazioni di omosessuali. Guardale con disincanto e dimmi se non è vero! Ed ecco la riflessione: vuoi vedere che la Chiesa ha fatto da polo d’attrazione delle tendenze omosessuali presenti tra i giovani? Sarebbe allora interessante verificare se ci fosse coincidenza tra la nascita e lo sviluppo dei movimenti gay e il crollo delle vocazioni.
A scanso di equivoci faccio notare che l’approccio che propongo è sociologico ed ha implicazioni quasi esclusivamente sociologiche. Infatti le tendenze sessuali di preti e suore non inficiano i contenuti della Chiesa né tantomeno i valori più generalmente cristiani. Questo perchè preti e suore sono tenuti a reprimere le loro tendenze etero o omosessuali che siano. Quindi l’ipotesi proposta non vuole essere una critica dissennata alla Chiesa, né vuole sminuirne il ruolo storico e sociale, tenta piuttosto una lettura del fenomeno vocazioni diversa dal solito aggiungendo un elemento che sfugge alle analisi ricorrenti. Al riguardo c’è da tener presente che, anche verificata che fosse l’ipotesi in questione, non si dimostrerebbe automaticamente che la vocazione maschera, o mascherava, il desiderio di trovare un ambiente adatto alle pulsioni omosessuali. Nel caso si spiegherebbero però alcuni comportamenti e, nel contempo si aprirebbero orizzonti d’indagine, secondo me, degni di approfondimento.
Cordiali saluti.
Danilo Di Mambro Roma
All right caro Puccio, togli pure il disturbo se vuoi ma allora…come mai ti vedo sempre puntualmente commentare i miei articoli ?
Dico solo una cosa : quando mi capita di essere “indottrinato” ed “ammonito” da “esseri superiori” che basano il proprio eloquio su commenti dissacranti le altrui credenze ,con saputella ironia e generico disprezzo( del tipo “loro casacche logore”,” visione a parer mio del tutto aberrante ed assurda”,” dogma della fede….. in un essere non meglio identificato, trascendente e ritenuto (erroneamente) superiore”,u.s.w.) ,tolgo volentieri il disturbo , e l’attenzione. Non mi pare proprio il caso di discutere ….non posseggo le caratteristiche necessarie di dovuta grandezza !
Un momento…
sembra che la Chiesa Cattolica,per perseverare nel suo essere all’avanguardia dei tempi,stia valutando l’ipotesi di consentire l’uso del preservativo,all’interno del matrimonio,se un coniuge risulta affetto dall’aids.
Significherebbe che, all’interno di una coppia,sposata secondo il rito cattolico,se un coniuge ha contratto tale malattia e,per la rarità dei rapporti intimi,non ha infettato l’altro prima di scoprirlo,questi può preservare la sua salute,tramite il preservativo.
Grazie,mamma chiesa…..sei troppo buona.
Non con me,però.Sposato solo civilmente,resto un pubblico concubino,quindi posso ammalarmi.
E chi non è sposato nemmeno civilmente?
E i gay,le lesbiche?
Che si ammalino sti peccatori incalliti,che cavolo vogliono?
Le tre grandi religioni monoteiste venerano lo stesso Dio.Solo che ognuna è certa che le altre sbaglino ad interpretarlo.
E’ nell’essenza stessa di tali religioni,ritenere di possedere l’unica verità assoluta,poichè,si assume,trattasi di verità rivelata.Quindi è lecito imporla a tutti.Anzi,doveroso.
La differenza con le scuole esoteriche,quindi,è abissale.
Il punto è che nella parziale essoterizzazione del sapere iniziatico,le caste sacerdotali hanno sempre assunto un potere straordinario.Ovvio che lo difendano.
E pure Gesù,nella sua ulteriore essoterizzazione dell’ebraismo,non solo scacciò i mercanti dal Tempio,invitò a dare a Cesare quello che è di Cesare,asserì che bisogna pregare non in pubblico,bensì chiusi nalla propria stanza,e tanto,tanto altro,sempre più disatteso.
Il potere temporale,inviso a Gesù,sacro a chi pretende parlare a suo nome,svilisce e mortifica quello spirituale.