
(fonte Wikimedia Commons)
A proposito delle celebrazioni manzoniane devo confessare che alcuni tratti dei Promessi Sposi li lessi una volta sola e con una certa superficialità.
Francamente li trovavo un pò tediosi (ma sono uno facile al tedio).
In compenso, almeno fino ai 30 anni, ogni anno mi rileggevo il capitolo della peste a Milano, anche più volte.
E, soprattutto, mi rileggevo la “storia della colonna infame” che, ancora oggi, trovo un testo fondamentale, e irrinunciabile.
Stefano Pillitteri

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