
Oggi i morti a Gaza sono arrivati a 10.000, di cui oltre tremila bambini innocenti.
Nonostante la richiesta degli USA di consentire una pausa umanitaria di mezza giornata ogni giorno e di limitare i bombardamenti, l’infame Netanyahu continua imperterrito a ordinare di fare stragi contro scuole, ospedali e ambulanze, e altri obiettivi civili.
Anche l’Egittto del dittatore Al Sisi – ricordate il nostro Regeni?- tiene chiusi i valichi del Sinai.
I delinquenti assassini islamisti di Hamas, nemici del popolo e della causa palestinese, con la loro azione sapevano che avrebbero provocato tutto ciò.
E lo hanno fatto perché dicono -testualmente- che c’è bisogno di martiri, cioè “del sangue delle donne e dei bambini per risvegliare lo spirito rivoluzionario”.
La verità è che in sintonia con le attese di Hamas, la reazione di Netanyahu, uno sporco affarista sostenuto dalla peggiore destra israeliana, è stata tremenda e assolutamente sproporzionata, una vendetta senza limite, andata oltre ogni più terrificante previsione, consumata allo scopo evidente di conquistare con la violenza altri territori, dopo avere in gran parte già colonizzato illegalmente la West Bank e cacciare i palestinesi nel Sinai.
Anche l’America democratica riflette ed è preoccupata di essere coinvolta in una escalation di guerra che vedrebbe messi in crisi i suoi interessi economici nell’area.
Interessante la riflessione di Barack Obama.
“Ciò che ha fatto Hamas è terrificante e non ci sono giustificazioni. È vero anche che l’occupazione e ciò che sta accadendo ai palestinesi è insostenibile. C’è gente, che in questo momento sta morendo, che non c’entrava nulla con ciò che ha fatto Hamas.
Potremmo andare avanti a lungo. Il problema con i social network, e l’attivismo su TikTok, è che non puoi dire la verità. Puoi fingere di dire la verità; puoi dirne metà, e in alcuni casi tentare di preservare la tua innocenza morale, ma ciò non risolverà il problema. Se volete risolvere il problema, dovrete mettere in conto la verità per intero e poi ammettere che nessuno ha le mani pulite. Tutti noi siamo complici, in una certa misura”.
Questo dice Obama, e dovrebbe far riflettere molti democratici italiani. Non mi riferisco a Salvini né a Meloni ma alla destra liberale di Forza Italia, di Azione e di Italia Viva.
A meno che non si pensi come Trump e la destra estrema americana secondo cui Obama oltre a portare lo stigma di essere nero e africano sarebbe anche musulmano, avrebbe simpatie per il terrorismo e sarebbe addirittura il fondatore dell’ISIS.
Enrico Rossi

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