L’atelier ritrovato, mostra di artisti contemporanei promossa dal CRAL già Banca Toscana di Firenze in occasione dei suoi 25 anni di attività vuole, al tempo stesso, celebrare questa ricorrenza e riprendere la tradizione delle artistiche esposizioni dei propri associati: la prima risale al 1958, stesso anno della morte di Carlo Adolfo Schlatter, eclettica personalità che, seppur conosciuta adesso da pochi, apparteneva alla vita cosmopolita, culturale, artistica e sociale che fece nascere il mito di Firenze, come una delle principali capitali culturali europee. L’atelier ritrovato è una emozionante ricerca di quel mondo.
Nella palazzina liberty che si trova in Viale dei Mille, adesso sede di un B & B, Carlo Adolfo Schlatter creò, all’incirca nel 1890, il suo atelier. L’esposizione dei sette artisti invitati dal Cral già Banca Toscana è curata dal Prof. Federico Napoli, mentre “Il Pozzo di Micene” di Lucia Pugliese Editore ha curato la realizzazione della pubblicazione, un po’ catalogo e un po’ … “una storia da ancora raccontare”.
L’esposizione dei sette artisti invitati dal Cral già Banca Toscana è curata dal Prof. Federico Napoli, mentre la figura di C.A. Schlatter è illustrata da Federica Franci.
L’iniziativa si svolge con la collaborazione del Comune di Firenze – Quartiere 2 Campo di Marte. Il Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, ha curato la prefazione della pubblicazione.

Lascia un commento