• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’arrocco elettorale

Bisognava accreditarsi il maggior numero di possibili eletti super fedeli. Questo è successo, tra morti e feriti e nomi nobili trombati nel giro di una notte.

di Roberto Caputo | 29 Gennaio 2018

Come nel nobile gioco degli scacchi, anche nella composizione delle liste elettorali , questa abile mossa è stata usata da tutti i segretari dei Partiti.  Il compito doveva essere quello di vincere lo scontro all’ interno della propria formazione e così è avvenuto. Il risultato delle urne verrà dopo e si tratta di un obiettivo secondario perchè tutti sanno  che, al di là di eventi eccezionali che potrebbero sconvolgere il quadro politico , nessuno avrà la maggioranza assoluta per poter governare nel prossimo parlamento. Quindi bisognava accreditarsi il maggior numero di possibili eletti super fedeli alla causa e che non avrebbero mai cambiato casacca.  Questo è successo , tra morti e feriti e nomi nobili trombati nel giro di una notte o in poche ore. Il pensiero è già al dopo 4 marzo. Soprattutto a quali alleanze, anche contro natura, si potranno mettere in campo. Infatti ,in questo caso,  una piccola pattuglia di trenta deputati potrebbe risultare determinante. Non si è andati troppo per il sottile. Nomi vecchi e nuovi vanno bene per una buona zuppa di pesce. Anche nel M5s tra ordini ,proclami ,parlamentarie ci si è mossi con questo metodo. Le coalizioni potrebbero tranquillamente sciogliersi alle 11 del 4 marzo. I giuramenti di lealtà potrebbero essere senza colpo ferire traditi. Gli elettori rischiano di essere turlupinati per l’ ennesima volta. Una democrazia fin troppo debole corre il serio pericolo di ricevere il colpo finale. Qualche partito è già sul baratro di un’ implosione. Ma come direbbe un noto cabarettista : tuttaposto !. In fondo quello che sosteneva Montanelli ” di turarsi il naso ” era poca cosa. Allora vi erano forze politiche solide e ben strutturate e con una importante storia alle spalle. guidate da uomini che avevano combattuto per la libertà del loro Paese. Adesso fanno mostra dei muscoli  sergenti di ferro , privi di cultura politica e di pathos umano.

 

Roberto Caputo

Pubblicato in : Editoriale, Il punto di Roberto CaputoTag: cultura politica, democrazia, natura, parlamento

Info Roberto Caputo

Roberto Caputo è un politico milanese, per più legislature è stato consigliere comunale a Milano e Assessore alla Cultura e allo Sport nella giunta del sindaco Paolo Pillitteri nelle fila del Partito socialista italiano. Ha ricoperto poi la carica di Presidente del Consiglio Provinciale di Milano durante la presidenza di Ombretta Colli e quindi Vicepresidente dello stesso con la giunta di Guido Podestà sino all’avvento della Città Metropolitana. Ha alle spalle anche una intensa attività pubblicistica incominciata prima con le raccolte di poesie, poi con i racconti sulla “Mala” a Milano, infine con una serie di romanzi noir metropolitano che ha scritto a quattro mani con la giornalista Nadia Giorgio.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti