• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

LA VOLGARITA’ DEI CINEPANETTONI, QUELLA DEI TELEGIORNALI E ADDIRITTURA QUELLA DEGLI SCIENZIATI

Su una cosa Cristhian De Sica ha ragione: ci sarebbero almeno due potenziali obiettivi di critica ben più colpevoli di istigazione alla volgarità ed all’ignoranza popolare generale: i direttori dei TG che santificano Don Gelmini e il presidente del CNR che non distingue tra scienza e morale comune. Di Franco D’Alfonso

di Redazione Pensalibero.it | 5 Gennaio 2010

Cristhian De Sica ha risposto sul Corsera alle annuali accuse di volgarità per l’annuale uscita corredata da successo del film “cinepattone” natalizio con apparente buon senso : il mio film ha successo e finanzia il cinema italiano ( forse sarebbe meglio dire De Laurentiis , ma è un dettaglio) , la volgarità è quella dell’Italia di oggi perché i miei personaggi sono gli italiani di oggi , i film d’autore sono la solita pippa che nessuno vede e che costano allo Stato e comunque l’anno prossimo dirò qualche parolaccia di meno . Si tratta proprio di quel buon senso apparente e pragmatico che sta avvelenando irrimediabilmente la nostra società .
Quando si dice che la televisione e il cinema sono lo specchio della società si dice una cosa vera, ma si omette il particolare che hanno un effetto istituzionalizzante ( se la parolaccia la dicono al cinema viene sdoganata , come si dice oggi ) , moltiplicatore ( la cafonaggine romanesca lascia il suo ambito naturale e diventa modello dalle Alpi a Lampedusa ) ed euforizzante ( qui si divertono tutti, ne ho diritto anch’io , c…o ! ) . E proprio come in un gioco di specchi , tutto si moltiplica ed aumenta, a partire proprio dal tasso di volgarità ed ignoranza che si dice di voler semplicemente “registrare” , con il risultato di produrre il prossimo anno un ancora più volgare “cinepattone” di successo .
Su una cosa però De Sica ha ragione : perché ve la prendete solo con me ? Effettivamente , nella stessa giornata , ci sarebbero almeno due potenziali obiettivi di critica ben più colpevoli di istigazione alla volgarità ed all’ignoranza popolare generale : si tratta dei direttori dei Tg nazionali che hanno dedicato un lunghissimo servizio in più edizioni all’annuale raduno della comunità di recupero di Pierino Gelmini ( chiamato “don” nonostante sia stato ridotto allo stato laicale dal Vaticano ) e del presidente del Cnr che ha qualificato come “libertà di opinione” le tesi creazioniste del suo vice , un filosofo nominato ad occupare un posto di scienziato.
I servizi del Tg , con lunghi primi piani sul ministro Giovanardi , sul capogruppo Pdl al Senato Gasparri e l’audio della telefonata del premier Berlusconi con affettuosi saluti a “don Pierino” apparentemente non differivano molto dalle normali marchette giornalistiche che costituiscono l’attività principale delle testate giornalistiche televisive . In realtà è stato dato uno straordinario palcoscenico alle tesi violentemente proibizioniste ed all’esperienza di una comunità di recupero molto discussa , definita testualmente “ la migliore esperienza di lotta alla diffusione del degrado che colpisce soprattutto la gioventù” , guidata da un ex sacerdote che ha subito una condanna definitiva per molestie sessuali anni fa ed è oggi imputato di reati dello stesso tipo che sarebbero stati consumati proprio a danno di giovani inseriti nella comunità di recupero . Per Gelmini (e Gasparri, ma questa non è una notizia) l’inchiesta è naturalmente opera di “toghe rosse” ed è uno dei tanti esempi di attacco a quel partito dell’amore ( qualche volta a pagamento) che avrebbe già messo a posto l’Italia se lo avessero fatto lavorare , mentre per il Vaticano , notoriamente piuttosto prudente nel prendere misure nei confronti del clero per questo tipo di problemi , gli elementi sono stati più che sufficienti per ridurlo allo stato laicale , in pratica per metterlo fuori dalla propria organizzazione.
Uno spazio giornalistico di questo genere non è certo garantito a sacerdoti impegnati in comunità di recupero molto grandi , come don Ciotti o lo stesso don Mazzi , che pure condividono in buona parte le tesi “proibizioniste” tanto care a Giovanardi e compagnia plaudente e non sono né condannati né indagati per reati riguardanti il rapporto con i propri assistiti come invece è , anche se i Tg non lo dicono, Gelmini da Amelia . Il messaggio nemmeno subliminale è chiaro : la gerarchia dei valori che vuole essere trasmessa è che il sostegno e l’adesione ad un modello “culturale” che prevede , oltre al proibizionismo in materia di droga, il sostegno pubblico ad una parte politica fa premio sui comportamenti “privati”, giungendo al beneficio della non menzione, mantenendo in capo a gente come Gelmini il diritto di impartire durissime lezioni di “morale” all’Italia intera . Più che volgarità, squallore .
Il presidente del Cnr , l’organismo che decide in merito alla ripartizione delle risorse per la Ricerca scientifica in Italia , ha sentito il bisogno di intervenire per difendere il proprio vicepresidente che ha pubblicato un libro sulle tesi creazioniste ( molto sponsorizzato dal premier Berlusconi, per motivi misteriosi , in diversi interventi pubblici) , esclusivamente basato su speculazioni filosofiche e di nessun valore scientifico , sbeffeggiato dalle riviste scientifiche internazionali come l’uomo sbagliato al posto sbagliato per un settore che tutti ritengono vitale per il futuro di qualsiasi Paese del mondo. Essendo a sua volta uno scienziato di buona reputazione internazionale , il presidente del Cnr non ha potuto sostenere sul piano scientifico le (poche) monumentali sciocchezze propalate dal suo vice nel libro e nelle interviste nelle quali sosteneva la necessità di non finanziare quei percorsi di ricerca che contrastano con la “morale comune” , per l’occasione rispolverata nella versione in uso al tempo del processo a Galileo. Egli ha dovuto invece rilasciare una intervista , ampiamente ripresa e rilanciata, nella quale sosteneva un po’ pateticamente che quelle del suo vice erano “opinioni” e come tali non sindacabili. Oggettivamente meno dannoso di quanto fece Stalin per tacitare le critiche dei pochissimi che trovarono da ridire verso le tesi di Lysenko , l’uomo che aveva incaricato di riportare la moralità sovietica nella comunità scientifica russa degli anni cinquanta , ma sempre intollerabilmente troppo per una società che si vorrebbe civile e democratica e che già ha dovuto subire di recente le orripilanti aberrazioni dialettiche come “mi dicono che questa ragazza possa anche mettere al mondo un figlio “ che il premier pronunciò in merito alla povera Eluana Englaro !
Berlusconi ed i suoi non credono alle tesi creazioniste e sanfediste nella ricerca più di quanto Stalin credesse alle stravaganze della scienza sovietica di Lysenko , ne siamo certi : lo prova , se non altro, l’abbondante ricorso al progresso scientifico cui lo stesso premier ha più volte detto di aver fatto ricorso , aspettandosi di vivere fino a 120 anni . Ma questo aggrava , non lenisce , il senso di scoramento e sconforto che prende chi è costretto ad ascoltare ed a prendere perfino per buone quanto viene detto in sedi istituzionali e pubbliche , mentre in privato , magari all’estero , si agisce in maniera opposta . Più che volgarità , mistificazione.

Franco D’Alfonso

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti