
Appare evidente che ci sia un ricompattamento del mondo arabo contro l’ ennesima strage compiuta dall’esercito israeliano che continua a bombardare e a configurare un vero e proprio crimine contro l’umanità all’ interno di un territorio grande quanto un quartiere di Roma dove le persone sono impossibilitate a fuggìre .
Secondo i dati di save of cildren sono morti,in sei giorni di bombardamenti a Gaza,oltre mille bambini,uno ogni quattordici minuti .
Su tutti i giornali filogovernativi italiani si è parlato del sacrosanto diritto di Israele di difendersi ma nel caso fosse stato responsabile della strage ( e l’ uso del condizionale è d’obbligo)appare lecito domandarsi cosa c’ entra con la legittima difesa bombardare un’ ospedale?
Cosa c’ entra con la legittima difesa colpire un convoglio di profughi che stanno tra l’altro obbedendo all’ordine assurdo di Israele di lasciare il nord di Gaza?Cosa c’entra la legittima difesa nell’intimare ad 1milione e 100 Mila disgraziati ,poveri,malati, bambini, anziani di dirigersi verso il sud della striscia nel giro di 24 ore?
Cosa c’entra la legittima difesa con il bombardare strutture delle nazioni unite ?
Cosa c’entra tutto questo con la legittima difesa?
In ultimo,ma non al livello di importanza, occorre raccontare i fatti delle guerre in atto senza censure, ma con umanità e professionalità, evitando di cadere nello show dell’orrore. Non occorrono aggettivi ad effetto o immagini che spettacolarizzano il dolore.Occorre, in questo delicato e tragico momento storico, ribadire che le norme deontologiche dei giornalisti indicano regole precise: verifica delle fonti, verità sostanziale dei fatti, nei limiti del possibile e delle fonti, e continenza nel linguaggio e nell’uso delle immagini.
Ed è per questo che si ribadisce a chiare lettere che :
Per avere una certezza in una situazione del genere bisognerebbe poter svolgere un’indagine sul posto e acquisire tutti quegli elementi materiali che consentono di risalire all’identità dell’ordigno che è stato utilizzato e di conseguenza quella che è la sua origine
Questa vicenda non avvantaggia nessuno
Servirebbe un’indagine di tipo scientifico, ci sarà sicuramente un accertamento dell’Onu,ma non si sa fino a che punto indipendente.Inoltre essendoci una situazione bellica in corso, non si può isolare l’area e non si sa fino a che punto siano possibili le indagini
E ciò a prescindere da qualsiasi schieramento.
Ma forse è più facile anziché rispettare questi principi o rispondere a queste domande sventolare sui palazzi delle istituzioni le bandiere di Israele e dunque schierandosi senza appello.
Daniela Piesco

Gentile signor Menta ( si spera solo di nome)citandomi Porro mi ha citato la massima fonte autorevole del giornalismo nazionale e internazionale…per il resto è libero di vaneggiare come meglio crede
Veramente anche Porro ha sbufalato sta cosa che sia stata Israele. Ma questo conta relativamente. La soluzione due stati, Israele e Giordania, è attualmente la soluzione quattro stati, con Gaza e West Bank.
La Palestina (si chiama così da sempre, al netto di tutta la propaganda sionista/biblista) era praticamente disabitata. I sionisti sono venuti, a spendere e spandere, e gli “arabi” sono accorsi anche loro in massa, come fanno con le zone più ricche della UE, aggiungendo che erano “palestinesi”: in fondo, chi l’ha mai censiti?
L’inaspettato alleato, il comunista di turno che pensa giorno e notte a Marx, viene sfruttato da organizzazioni che di sn hanno niente.
Per avere una certezza in una situazione del genere bisognerebbe poter svolgere un’indagine sul posto e acquisire tutti quegli elementi materiali che consentono di risalire all’identità dell’ordigno che è stato utilizzato e di conseguenza quella che è la sua origine
Questa vicenda non avvantaggia nessuno
Servirebbe un’indagine di tipo scientifico, ci sarà sicuramente un accertamento dell’Onu,ma non si sa fino a che punto indipendente.Inoltre essendoci una situazione bellica in corso, non si può isolare l’area e non si sa fino a che punto siano possibili le indagini
Buongiorno Daniela,
Mi ha molto sorpreso il tuo scritto. Mi meraviglio come anche tu possa essere caduta nel tranello della propaganda islamista.
Sono già 48 ore che la grande bufala è esplosa! Dalle rivelazioni della registrazione di una telefonata di membri di Hamas che ammettono in maniera chiara che è stato un errore dei jihadisti con il lancio fallito di un razzo, alle dichiarazioni di Baiden e del Pentagono che confermano questo basato su immagini satellitari ad, addirittura, le dichiarazioni oggi delle autorità sanitarie di Gaza che parlano di 17-50 morti.
Sono state pubblicate le foto dei “danni” che sono un quadrato di un parcheggio esterno dell’ospedale dove si notano le pareti esterne dell’ospedale senza alcun danno con addirittura i pannelli solari intatti.
Come possono affermare (e molti giornalisti sono andati dietro senza nessuna verifica e controllo) solo dopo pochi minuti “che ci sarebbero stati 500 morti…. Come hanno fatto a contarli in pochi minuti? Dire subito che sono stati gli israeliani quando l’Istituto strategico mediorientale ha reso noto che su circa 7,000 (settemila!!) missili e razzi sparati in una settimana su Israele, almeno 450 sono ricaduti sulla striscia di Gaza colpendo i loro civili tra cui 9 bambini sulla spiaggia!
Tu parli di “legittima difesa” …NO! È riduttivo. Questa è una guerra per fare Giustizia di un gruppo di terroristi, demoni, assetati di sangue che in meno di 24 ore hanno massacrato oltre 1500 civili, stuprato donne e ragazzine (anche decine di volte la stessa ragazza), che hanno bruciato vivi bambini, decapitato neonati, rapito famiglie intere compreso donne anziane reduci dall’Olocausto, oltraggiato e mutilato cadaveri…e tanto altro!! Per quale motivo? Perché erano Ebrei!
Tu hai letto i miei articoli e sai bene quanto io sia impegnato per promuovere il dialogo tra mondo arabo ed ebraico, pur essendo stato vittima di persecuzioni in Libia dove hanno trucidato una mia intera famiglia: mio zio, la moglie e 6 bambini!! Anche li la “colpa” era la loro appartenenza alla religione “sbagliata”.
Sono e combatto per ogni popolo all’autodeterminazione, ad avere un proprio stato a fianco di Israele. Mi sarebbe piaciuto che le decine di miliardi profusi sui palestinesi da Europa, paesi del golfo e altri fossero stati usati per costruire ospedali, scuole, abitazioni e non missili e tunnel per attaccare Israele.
Forse ti sfugge che Gaza dal 2005 è indipendente e libera da occupazione israeliana….
Walter Tobagi ha scritto, la vigilia del suo assassinio, riferendosi alle BR “Non sono samurai invincibili”. Questi anche non sono “combattenti per la liberta`” ma solo mostri assetati di sangue ebraico a prescindere. Hamas=Isis=nazisti!
Mi sarebbe piaciuto leggere un simile tuo articolo sull’ecatombe dei civili israeliani ma, tant’e`, sono avvezzo agli articoli a senso unico di giornalisti e mass media, quando si parla di Israele.
Ti auguro buona vita.
Raphael Luzon
https://www.corriere.it/esteri/23_ottobre_19/i-rottami-l-incendio-voci-cosa-successo-all-ospedale-un-missile-jihad-24a1fa76-6df7-11ee-9a62-6d24a22002a0.shtml
Caro Raphael sai quanto ti stimo e apprezzo ma è evidente l’ uso del condizionale.A tutt’ oggi non vi è ancora nessuna certezza ergo ognuno è libero di credere quello che vuole.
Ti auguro anche io una buona vita.
Cordialmente Daniela Piesco
Per avere una certezza in una situazione del genere bisognerebbe poter svolgere un’indagine sul posto e acquisire tutti quegli elementi materiali che consentono di risalire all’identità dell’ordigno che è stato utilizzato e di conseguenza quella che è la sua origine
Questa vicenda non avvantaggia nessuno
Servirebbe un’indagine di tipo scientifico, ci sarà sicuramente un accertamento dell’Onu,ma non si sa fino a che punto indipendente.Inoltre essendoci una situazione bellica in corso, non si può isolare l’area e non si sa fino a che punto siano possibili le indagini
Nella miriade di notizie su questa stage continua di civili, leggo finalmente un articolo equilibrato e ben ponderato che evidenzia una lucida informazione super partes.
Grazie per avermi fatto ricredere: ci sono ancora giornalisti che sanno scrivere e sanno quello che scrivono.
Le auguro una buona giornata e buon proseguimento del suo lavoro quanto mai difficile, anche per chi , come lei, sa farlo bene.
Gentile signora Monaco le rispondo solo perché ho provato pietà profonda per la povertà argomentativa del suo ‘commentuccio’.Lei crede che Jfk sia stato assassinato da Lee Harvey Oswald così come stabilí la commissione Warren? Le è mai balenato in testa che prove e ricostruzioni si decidono a tavolino? I giornalisti allontanerebbero il processo di pace mentre un governo che si schiera esponendo la bandiera di Israele lo faciliterebbe?Lasci fare ai giornalisti, ovviamente quelli liberi dalla sottomissione al potere,il proprio lavoro e torni a guardare la tv.
Cordialmente
Daniela Piesco
Gentile avvocato, lei mi dà di imbecille e liquida la mia intelligenza con poche parole, che mi scivolano addosso senza lasciare traccia. Quanto al mio “commentuccio” che le ha suscitato pietà, beh, io uso la mia pietà per due popoli che, a causa dei loro dirigenti, rischiano di essere completamente sterminati. Con tanti complimenti per le sue certezze, le auguro una buona giornata.
Maria Rita Monaco
Grazie, ricambio
Finché l’occidente continuerà a credere che Hamas difende i palestinesi, finché avremo giornalisti e opinionisti vari che subito dopo l’attacco ad un ospedale e le centinaia di morti che ne derivano, sono pronti con presunzione e sicurezza ad indicare il colpevole, senza un attimo di riflessione, credo che continueremo ad allontanare la pace. Io non so se il colloquio fra due persone (miliziani di Hamas?) si vero o prodotto dall’intelligenza artificiale, non so se il massacro di civili sia stato determinato da un razzo caduto dove non doveva, so solo che mi sembra di vivere in un mondo alla rovescia dove nelle piazze si inneggia ai terroristi e si bruciano le bandiere.
Israele e l’occidente fa un grave errore a non vedere la differenza tra Hamas e il popolo palestinese. Sono due cose differenti.
Per questo motivo, a mio avviso, va colpito chi sta arrivando Hamas e questo è la cosiddetta russia.
l’Ucraina intera è circondata e in parte occupata da un folto esercito.
Questo è il Pune, se Mosca sarà sconfitta, sarà possibile la pace in Medio Oriente.
La tecnica è quella russa usata a Irpin Bucha e altre località ucraine, che certa sinistra illiberale cerca di nasconde o censura.Si tratta di violenze inaudite sulla popolazione civile negate da Putin come oggi vengono negate le responsabilità di Hamas armata dalla cosiddetta russia sull’ospedale colpito.
Caro Enrico,
più che Israele credo che sia l’occidente, e buona parte della nostra sinistra, che vogliono credere e far credere che Hamas difenda i palestinesi. Come dice Raphael Luzon, a questo proposito, Hamas è uguale a Isis, Hamas è terrorismo e come tale va combattuto ma bene ha fatto Biden a sollecitare Israele a non commettere lo stesso errore che commisero gli Stati Uniti dopo l’11 settembre. Auspico con te che colpire Hamas possa significare anche colpire Putin e tutti gli stati dittatoriali che circondano Israele con un unico scopo: portare a termine la strage definitiva degli ebrei.