Ben 59 concerti, di cui 6 fuori abbonamento, con inizio l’11 ottobre e termine il 18 maggio.

A tal proposito Passigli fa riferimento ai 20000 euro dati dal Comune, cifra davvero irrisoria, che significa che gli Amici della Musica risultano essere al penultimo posto fra le istituzioni culturali finanziate, ma al tempo stesso il presidente auspica che il neo sindaco Nardella, peraltro musicista, possa considerare con un’ottica diversa i valori della prestigiosa e quasi centenaria associazione musicale fiorentina. Di positivo va segnalata la dichiarazione di Giorgetti, direttore della Pergola: «Stiamo lavorando affinché il teatro diventi una “casa” degli Amici della Musica, partendo da delle iniziative comuni di accoglienza, collaborazione e lavoro sul pubblico fra le due istituzioni; avrei, inoltre, l’idea di proporre una forte riduzione dell’affitto del teatro al prossimo consiglio di amministrazione».
Venendo alla stagione 2014/15, segnaliamo che consta di ben 59 concerti, di cui 6 fuori abbonamento, con inizio l’11 ottobre e termine il 18 maggio. In particolare evidenza i pianisti, che rappresentano più di un quarto del totale degli appuntamenti, sei dei quali in collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino: Ciccolini, Kissin, Pires e Schiff durante la stagione, Perahia e Sokolov nell’ambito del 78° Maggio Musicale. Da ricordare, inoltre, Lonquich, che inaugura la stagione l’11 ottobre con un programma tutto schubertiano, e quindi Pletnev, Wang, Lewis e De Maria, oltre ai debutti dei giovani Danil Trifonov, Maria Perrotta, Beatrice Rana e Benjamin Grosvenor.
Grande spazio anche alla vocalità, con la prosecuzione del ciclo “L’arte del canto”, dove spicca la presenza del mezzosoprano Anne Sofie Von Otter, cui si uniscono i ritorni di Gerhaher, Goerne, Padmore e Sara Mingardo, mentre, per quanto riguarda i complessi, citiamo i Tallis Scholars ed il Coro della Radio Svedese; e ovviamente non mancano i quartetti, anzitutto con il debutto del Julia Fischer Quartet, quindi i Quartetti Prometeo, Haas, Casals, di Cremona, Kelemen, Tackacs e Hagen. A proposito di archi non possiamo non ricordare le presenze dei grandi violinisti Viktoria Mullova (con la pianista Katia Labèque) e Leonidas Kavakos (con Enrico Pace), oltre a Isabelle Faust e Kolija Blacher, mentre al violoncello troviamo Sol Gabetta ed alla viola da gamba Jordi Savall per “Folias & Canarios”.
Di particolare curiosità il concerto del celebre direttore Antonio Pappano, che si esibisce in veste di pianista con il violoncellista Luigi Piovano, mentre Ottavio Dantone al clavicembalo eseguirà le Suites inglesi bachiane, in un doppio appuntamento concertistico. Fra i complessi cameristici ricordiamo i fiati dell’Ensemble Zefiro, i Mahler Chamber Soloists e i sassofoni del Signum Quartet e fra quelli orchestrali – in collaborazione con la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole – l’Orchestra Giovanile Italiana, con Enrico Dindo violoncellista-direttore.
Inoltre, ben 15 Master Classes, con grandi interpreti che ritornano di anno in anno, consentendo così ai frequentatori di percepire lo sviluppo delle proprie capacità musicali; fra i docenti-musicisti Stephen Burns, i cui corsi sono seguiti da esecutori che fanno parte delle grandi orchestre europee ed americane.
Infine da quest’anno si potranno acquistare i biglietti per i concerti on line, con una riduzione del prezzo piuttosto significativa.
Per tutte le informazioni relative al programma, tipologie e costi di abbonamenti, nonché dei biglietti, si veda www.amicimusica.fi.it e per i contatti 055608420, info@amicimusica.fi.it

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