• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

“La sconfitta di Putin, sigillata dal diritto internazionale”

Il presunto tavolo bi/tri/quadrilaterale che dovrebbe avvenire entro agosto, ha un perimetro invalicabile: nessuna concessione territoriale, ritiro completo delle truppe russe, integrità territoriale dell’Ucraina secondo la Carta ONU. Non è un capriccio di Kyiv, è la base minima di qualsiasi negoziato serio. Il formato bi/tri/quadrilaterale serve solo a blindare ciò che conta con garanti veri europei e statunitensi, senza barattare confini. È l’idea di fondo delle garanzie di sicurezza a lungo termine, mentre la “Peace Formula” è la mappa che tiene insieme sicurezza nucleare, alimentare, scambio integrale dei prigionieri, rientro dei minori deportati, giustizia e ripristino dei confini.

di Piero Terracina | 21 Agosto 2025

Il presunto tavolo bi/tri/quadrilaterale che dovrebbe avvenire entro agosto, ha un perimetro invalicabile: nessuna concessione territoriale, ritiro completo delle truppe russe, integrità territoriale dell’Ucraina secondo la Carta ONU. Non è un capriccio di Kyiv, è la base minima di qualsiasi negoziato serio. Il formato bi/tri/quadrilaterale serve solo a blindare ciò che conta con garanti veri europei e statunitensi, senza barattare confini. È l’idea di fondo delle garanzie di sicurezza a lungo termine, mentre la “Peace Formula” è la mappa che tiene insieme sicurezza nucleare, alimentare, scambio integrale dei prigionieri, rientro dei minori deportati, giustizia e ripristino dei confini.

Qui si sancisce, e mi dispiace per le tonnellate di filoputiniani e obnubilati ideologici, la sconfitta di Putin. L’aggressione non ha raggiunto l’obiettivo strategico e non è diventata diritto. Possesso di fatto non è legittimità. Le annessioni restano carta straccia fuori dai confini della propaganda e l’Europa ha già avviato il percorso per registrare i danni e instradare le richieste di riparazione. Chi attacca, non ottiene gli scopi e non riceve riconoscimento internazionale, ha perso politicamente. Da qui la ricerca affannosa di una soft exit presentabile al pubblico di casa.

Chiarissimo anche il metodo decisionale. Qualsiasi concessione o accordo passa solo per il potere decisionale ucraino, non certo per le manie di grandezza di Trump né per gli incontri messi in scena con Putin. Nessuno decide del destino dell’Ucraina se non l’Ucraina, anche i leader europei sono stati molto chiari su questo punto. Se questa semplice verità venisse ignorata, la guerra continua e il risultato è scontato, comunque la si racconti nella retorica immaginaria del giorno.

L’uscita, se mai ci sarà, deve suonare così: cessate il fuoco, ritiro verificabile a tappe, controllo internazionale delle frontiere, scambio tutti per tutti, sicurezza nelle maggiori città oggetto degli attacchi indiscriminati russi, riparazioni instradate, garanzie dure contro future aggressioni. Questa è la traduzione pratica della Peace Formula dentro un quadro occidentale di sicurezza.

Morale semplice. Non si riscrive la Carta ONU per salvare la faccia a chi ha perso. La guerra di Putin è già sconfitta nella sua pretesa di cambiare i confini con la forza. Il resto è solo rumore, finché l’ultimo chilometro non verrà lasciato alle spalle.

Ve lo dico con largo anticipo.

Piero Terracina

Pubblicato in : AperturaTag: carta onu, diritto internazionale, Onu, Peace formula

Info Piero Terracina

Mi chiamo Piero Terracina, ho 70 anni, lavoro nel campo delle chitarre dal 1979 e sono un punto di riferimento per molti musicisti.

Ma questa è solo una parte di ciò che sono.

Sono ebreo, panteista, visionario. Non appartengo a nessuna corrente politica, assolutamente apartitico.

Da cinquant’anni studio storia, politica ed economia. Non per mestiere, ma per necessità. Perché capire il mondo non è un passatempo: è un dovere. Scrivo per onestà intellettuale, per rimettere ordine dove il pensiero si è fatto confuso, omologato, pigro.

Non ho mai accettato verità impacchettate né morali a comando.
Credo nella responsabilità personale, nel dubbio, nella tradizione, nella libertà del pensiero critico.
Non appartengo a nessuno. E non scrivo per piacere: scrivo perché tacere, a volte, è peggio che sbagliare.

Da me troverai solo lavori fatti con le mani e idee scolpite con la testa.

Senza slogan. Senza bandiere. Solo ciò che penso. Solo ciò che faccio.

A settembre 2026 ho fondato il sito Volo Radente (www.voloradente.eu) dove pubblico i miei articoli riprodotti anche su Pensalibero.it

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti