La Fondazione Dramma Popolare di San Miniato ha scelto Thomas Eliot. Sarà infatti il testo autobiografico del Nobel inglese La Roccia a venire rappresentato sul palcoscenico del Teatro dello Spirito, di San Miniato (Pisa), dal 21 al 26 luglio.
Lo stile è quello delle sacre rappresentazioni della tradizione cristiana: narrando della costruzione di una nuova chiesa nella periferia di Londra, l’autore mette in scena la storia della Chiesa stessa. Cosa che egli fa da par suo, imperlando il testo con le sublimità dei propri giustamente famosi cori, in un continuo scambio di percorsi e prospettive tra storia ed eternità… Non a caso, la comunicazione della scelta dello spettacolo è stata data in un momento significativo: il giorno dopo Pentecoste.
Il Dramma Popolare, dunque, ha voluto cogliere l’occasione della pubblicazione integrale in Italia della Roccia per ritrovare il contatto con Eliot. Ciò nella piena consapevolezza, tuttavia, che non sarebbe stata possibile una messa in scena sic et simpliciter del testo integrale, a causa dell’evidente difficoltà che essa avrebbe incontrato presso un pubblico privo di una consuetudine con la storia cristiana dell’anglicanesimo.
Il testo viene presentato con la riscrittura di alcune scene, operata da Giuseppe Manzari attraverso un “abuso” fedele allo spirito del testo stesso.
Il Teatro dello Spirito, di San Miniato, è qualcosa di unico nel palcoscenico italiano. Festeggia sessant’anni. Dal 1947 propone quella parte della drammaturgia che prende in considerazione il problema del senso e del significato della vita.
L’attività e la ricerca si concretizzano, a San Miniato, nella realizzazione della Festa del Teatro, il festival teatrale più antico d’Italia. Hanno calcato le scene di San Miniato registi come Costa, Squarzina, Enriquez, Sequi e Zanussi, e attori come Calindri, Falk, Foà, Fracci, Gazzolo, Giannini, Girone, Moriconi, Sbragia, Scaccia, Pagni, rappresentando in prima assoluta opere di autori quali Eliot, Copeau, Bernanos, Greene, Claudel, Fabbri, Silone, Pomilio, Luzi, Wiesel, Mann, Mun, Walcott, Bono e Wojtyla.
Sono Massimo Foschi e Maddalena Crippa gli attori protagonisti.
Foschi ha già calcato otto volte il Teatro dello Spirito, e ha lavorato, nel corso della propria lunga carriera, con i maggiori registi italiani.
Maddalena Crippa è protagonista sulla scena internazionale da trent’anni, e si distingue per l’originalità e il rigore stilistico con cui interpreta i propri personaggi.
La regia è di Giuseppe Manzari.
Per informazioni e prenotazioni:
– 0571400459
– www.drammapopolare.it
– info@drammapopolare.it.

Lascia un commento