
Personalmente non mi spiego tutto sto dibattito su un finto scoop che non ha riferito nulla di nuovo su quanto già disponibile.
La vicenda era e resta controversa allo stesso identico modo.
Poi stupiscono certe marchiane confusioni mnemoniche che anticipano di 6 anni un’iniziativa di cui l’autore ampiamente riferi’ e che rivendicò.
A parte il refuso temporale nulla di nuovo, dunque.
Dico solo che mi spiace che un grande italiano a cui tutto il paese deve riconoscenza, venga coinvolto in queste robe che mi sembrano piuttosto misere.
Stefano Pillitteri

Il “Nostro”, con il consueto linguaggio non aristotelico, ha riproposto – in relazione all’età della residua ragione – talune “verità” ingoiate frettolosamente per motivi che la “Ragione”, a suo tempo, non poteva, non doveva e forse non voleva accettare.
Gli “scoop” lasciamoli sulla bancarella dei fruttaroli, i quali devono ogni mattina riproporre, come fresco, l’invenduto di ieri.