Cari amici, la paura fa Renzi. Parte dell’usato sicuro non è proprio sicura del suo futuro politico. Non so chi vincerà tra i due contendenti, o per chi sperate voi. Sicuramente queste primarie, però, hanno dato una grande spinta al PD e al centro sinistra per raggiungere la maggioranza alle prossime elezioni. Chi sia più di sinistra tra Bersani e Renzi è a mio parere un mistero: il primo sta con Vendola e l’altro non ne vuol sapere di un’alleanza con l’UDC. Diciamo allora, che senza tanto puzzo se ne vada a casa una certa sinistra ma sopratutto un certo modo di pensarla.
La paura fa Renzi
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


E speramo he non si inventi un rinnovo per il prof-banchiere Monti… La storia del tacchino al posto del piccione sul tetto ,ed il silente aumento di 8.000€ all’appannaggio di Napolitano (nell’ultimo decreto ?) non fanno presagire niente di buono…
Guarda Maria Rita, io non credo nemmeno che il buon Bersani sia così malaccio, però quelli che si porta dietro sì. Stasera mi sono venuti i brividi quando ho visto che ad un telegiornale intervistavano D’Alema sui temi della politica internazionale e m’ha assalito il terrore che questa intervista potesse essere prodromica ad una sua candidatura alla Farnesina, come si mormora. Ottima scelta, soprattutto ricordando che è stato l’unico che è riuscito ad inserirci di prepotenza in una guerra, bombardando, negli ultimi 70 anni.
Il vecchio che sedimenta si avvia alla vittoria. E’ facile per chi da 20 anni e più è incollato alla sedia indicare in Renzi l’untore da perseguitare. Se lui riuscisse a mantenere quello che promette sarebbe un bella vittoria per la sinistra. Se invece vincerà il vecchio rancoroso e accecato dal potere sorretto dalla casta che non intende rinunciare ai privilegi, gli italiani dovranno adattarsi a un governo che avrebbe potuto trionfare onestamente e invece vuole vincere sulla linea tracciata da chi per anni non ha saputo e voluto fare niente per gli italiani. Grazie di cuore a chi ha ormai da troppo tempo perso di vista i principi della sinistra .