E’ dei giorni scorsi l’articolo di Aldo A. Mola dal titolo Militari e massoni alle radici delle libertà d’oggi nel quale lo storico e saggista italiano sottolinea come, a distanza di settantasette anni dalla strage delle Fosse Ardeatine, alla Massoneria non sia stata data l’attenzione che merita, dato il supplizio di 20 liberi muratori, il 6% del totale.
Oggi, con un post pubblicato sulla Pagina Facebook dell’Obbedienza, il Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia Luciano Romoli ha pubblicato un ricordo delle 335 vittime della strage nazi-fascista e dei 20 fratelli liberi muratori, “scelti” a causa della loro appartenenza alla Massoneria.
Ecco il post del Gran Maestro Luciano Romoli.
24 Marzo 1944 – Eccidio delle Fosse Ardeatine
Luciano Romoli – Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia degli ALAM
La barbarie nazista fece strage di 335 innocenti.
20 furono i Fratelli Massoni scelti e trucidati per la loro appartenenza e troppo spesso dimenticati.
Noi non dimentichiamo nessuno.

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