Il matrimonio bislacco tra Lega e M5S durerà fino alle elezioni europee di maggio, a meno di qualche botto di capodanno con esplosione ritardata. Ognuno degli sposi ha molte amanti non certo segrete, non dormono nello stesso letto, non usano lo stesso frigorifero, frequentano compagnie di amici diversi, si vestono da sarti concorrenti, ma non sono due verginelle alle prime arti amorose, anche se uno dei due ha sicuramente maggiori capacità sessuali. E poi ora vi è un terzo incomodo, di nome Conte, che di soppiatto si è introdotto nella loro casetta. Devono soprattutto portare nel salvadanaio elettorale un po’ di soldini, dal reddito di cittadinanza alla quota 100. La loro vita matrimoniale è certamente movimentata e tra poco dovranno affrontare una grave crisi economica ed industriale, di cui si stanno sentendo i primi negativi effetti. Non c’è un grande amore, ma la voglia di potere lenisce tutte le difficoltà. Sono molto fortunati , perchè ad oggi non vi sono alternative. Da escludere una alleanza tra M5S e PD, nel mentre il Pd ha in corso un congresso travagliato. Ma neppure è praticabile una maggioranza di centro destra, perchè il numero di possibili ” responsabili” è troppo alto. Si procederà a strattoni, tra gossip di tradimenti ed elezioni regionali in Abruzzo e Basilicata. I sondaggi li premiano, ma se gli italiani si trovassero le tasche svuotate, allora l’ aria diventerà tempesta.
Roberto Caputo

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