Una multa presa per dieci km di velocità oltre il limite di 50 km, a poco più di mezzanotte: 174 euro. Questo passando per Prato, direzione casa. La multa è stata pagata ipso facto, la mattina seguente il recapito; diciamo subito dopo le ferie che contro tendenza riesco a fare. E’ ormai un classico, le bollette, certe multe, ti arrivano sempre quando sei fuori casa. Pare lo facciano a posta: ti aspettano lì, pazienti , per poi sconvolgerti la mente al tempo del tuo rientro. Come molti, allora, si paga in silenzio entro 5 giorni, mugugnando tra i denti, per non avere un rincaro fino a 265 Euro. La proporzione non c’è per una infrazione del genere, 10 km di velocità oltre il limite, è oltremodo esosa. E dimostra che il Sindaco di Prato non è né più, né meno dello Sceriffo di Nottingham. Si prende i soldi iniqui, e per giunta lascia la città scarsa di servizi. Nessuno, a meno di capacità da avvocato, riesce a trovare un appiglio, un ascolto, una difesa davanti a tanta barbarie, e paga come gabella medioevale, l’ingiusta ammenda pecuniaria. Direttamente, il povero sindaco, non ha colpe ma l’ingrato cittadino si rassegna a trovare un altro colpevole perché non sa più dove; neppure c’è un vigile. Quello non lo trovi di giorno, rimpiattato in qualche pasticceria, figurati la notte. Così, è bene che il Sindaco faccia da parafulmine e prenda i rimbrotti dei multati così ingiustamente. Gli fischieranno le orecchie. Alcuni potranno dire che la “ Legge è legge” i limiti vanno rispettati ed altre amenità. Molti, però, condivideranno il fatto che il rispetto delle leggi non vale e se riesci a sfuggirle; come molti fanno per svariati motivi più o meno furbeschi. C’è un lassismo e un costante rilassamento del Sistema, una gran fame di soldi, da fare sicuramente alle spalle del cittadino. Ogni Comune spera e investe in strumenti che, potrebbero forse servire, ma soprattutto servono ai vari sceriffi per ripianare il loro languidi bilanci, incuranti del danno materiale fatto al cittadino, non importa se povero o ricco di pecunia.
Enrico Martelloni

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