Mentre i migliori italiani restituiscono la disonoreficenza francese, il protocollo della presidenza francese sta studiando di conferirla all’intera famiglia dei dittatori della Nord Corea e la cancelleria della Legion fa presente che è stata conferita anche a Bokassa che mangiava i suoi sudditi nonchè a un altro tiranno di ex colonia che ricambiava regalando diamanti a Giscard d’Estaing, provo a fare qualche considerazione sul presente e il futuro dell’Egitto.
Che ha circa 100 milioni di abitanti di cui 5 ne costituiscono le forze armate, tra le più straccione del mondo, che un paio di reggimenti israeliani sono in grado di sbaragliare in una settimana, e 2 le forze di polizia, meglio pagate e equipaggiate (pare che abbiano tutti le scarpe e siano dotate di armi oltre che di strumenti di tortura).Ma mentre il dittatore militare di turno si occupa di perseguitare i religiosi più civili del paese, e di avanzare cervellotiche richieste sullo sfruttamento del petrolio che sta sotto il Mediterraneo, gli egiziani rischiano a breve di morire di sete e di carestie causa l’inaridimento del Nilo. Che già ha perso molto della sua capacità fertilizzante a causa della diga di Assuan e tra non molto ridurrà la sua portata a un rigagnolo a causa delle dighe che i cinesi stanno costruendo in Etiopia, dove si sono già acquistati enormi terreni che diventeranno l’orto della Cina, e in un prossimo futuro a causa delle dighe che si progettano in Sudan per costruirle quando la smetteranno di ammazzarsi tra di loro. Da parte nostra, potremmo limitarci a costituire un alto commissariato per i rapporti con l’Egitto e attribuirlo in modo permanente a Salvini , perchè provveda a bloccarne gli immigrati…
Claudio Bellavita

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