
La segretaria del PD non poteva non andare alla trasmissione della Gruber. Aveva già rifiutato un’altra intervista televisiva,ma ad “Otto e mezzo” doveva esserci.
La Lilli è apertamente schierata col centrosinistra e spesso aveva attaccato Meloni e Salvini, quindi la Schlein sperava in una passeggiata,in uno spottone politico.
Nulla di tutto questo.
Di fronte alle domande della Gruber e del direttore de” La Stampa ” è letteralmente naufragata
.Insicura,quasi balbettante, riottosa a rispondere, usando una terminologia incomprensibile, ne è uscita a pezzi.
Non è stata una sorpresa… Finora oltre ad una discutibile intervista a Vogue, anche nei comizi nelle feste dell’ Unità aveva ripetuto il solito ritornello sul salario minimo e poi aveva alzato il tiro chiamando il PD a scendere in piazza contro il governo.
Anche se la mobilitazione estiva sulle spiagge, da lei invocata, era svanita nel nulla.
E ora le prime crepe nel PD si stanno aprendo. Le correnti riformiste sono sul piede di guerra. Ma non succederà nulla fino alle elezioni europee.
Con una variante pericolosa: l’alleanza elettorale con i grillini.
In quel caso sarebbero guai seri per il PD.
Roberto Caputo

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