Non ci sarà sicuramente Mario Capanna col suo storico megafono. Ma inevitabilmente la Prima della Scala risentirà della crisi istituzionale in atto. E’ sempre stato così. Questo evento internazionale ha da sempre risentito delle condizioni in cui si trova il nostro Paese. Non ci saranno nè il Presidente della Repubblica nè i ministri del dimissionario governo Renzi. Nessun capo di Stato. In Europa si va ad elezioni in Francia ed in Germania . Con ogni probabilità anche in Italia. C ‘ è stata la brexit e l ‘ Europa vive la più importante crisi da quando è nata. Per non parlare del risultato delle elezioni americane che sicuramente influenzeranno il futuro del nostro Continente. Saranno presenti alcuni abitanti delle zone terremotate. Ci sarà spazio per la finanza e come al solito qualche personaggio del gossip si mostrerà ai fotografi. La non buona condizione economica di molte famiglie, l ‘ avanzata , ahimè , dei nuovi poveri invita caldamente a non fare sfoggio di eccessi. Sobrietà dovrebbe essere la parola d ‘ ordine. Ma purtroppo non andrà così. L’ inutile effimero è sempre di moda. Come il cattivo gusto. Mentre le prime note risuoneranno, a Roma avremo un ‘ altra musica : la direzione nazionale del PD. Oggi è sant Ambrogio patrone di Milano.Viviamo momenti difficile e quindi ci appelliamo al suo buon cuore. Si avvicina il Natale. Ma è una bugia che a Natale tutti sono buoni.
La Prima della Scala e la crisi istituzionale
Questo evento internazionale ha da sempre risentito delle condizioni in cui si trova il nostro Paese. Non ci saranno nè il Presidente della Repubblica nè i ministri del dimissionario governo Renzi.

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