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La Coop non sei tu, ma sono loro. In Liguria i DS trattano le cooperative come un qualsiasi supermercato e loro si arrabbiano

Si apre alla concorrenza il mercato ligure della grande distribuzione. I prezzi scendono e i consumatori ne hanno un vantaggio. Il coraggio dei Democratici di sinistra

di Redazione Pensalibero.it | 2 Agosto 2006

La reclame è indovinata. “La Coop sei tu, chi può darti di più?”. La realtà ovviamente è un’altra. L’ultimo esempio viene da La Spezia. Dopo dieci anni di battaglie e ricorsi la Esselunga è riuscita a sbarcare in Liguria e proprio a La Spezia, fino ad ieri feudo incontrastato, per quanto riguarda la grande distribuzione, della Coop. Il nuovo arrivato ha subito scatenato la guerra dei prezzi rompendo il vecchio monopolio ed offrendo ai consumatori dei vantaggi molto sensibili. Come se non bastasse l’assessore ligure al commercio, nel nuovo piano commerciale per la grande distribuzione in Liguria, ha ipotizzato un nuovo ipermercato a Santo Stefano Magra, a poca distanza da un iper della Coop che fino ad oggi ha fatto il bello e cattivo tempo. Apriti cielo e spalancati terra. La Coop, quella che sei tu, ha subito sparato a zero sui Ds. Ma l’assessore di cui sopra, diessino, non si è lasciato intimorire e ha chiosato “c’è spazio per tutti e una rete più forte della grande distribuzione favorisce i consumatori”. Bravo assessore. Anzi bravo due volte. La prima perché liberalizzando il mercato ha contribuito sul serio ad abbassare i prezzi, a tutto vantaggio dei consumatori, la seconda perché ha dimostrato, fatti alla mano, la vacuità dello slogan di cui sopra. La Coop infatti “sono loro”. Usufruiscono dei benefit previsti dalla legge per il movimento cooperativo anche se in realtà sono una multinazionale, riescono ad insediarsi e a difendere posizioni di mercato grazie anche alla vicinanza alle amministrazioni di sinistra, tanto è vero che quando queste “se ne dimenticano” alzano la voce e, nonostante tutto, non offrono ai consumatori quei vantaggi in termini di prezzi e di qualità che vorrebbero far credere. Finalmente un po’ di chiarezza. A proposito l’assessore in questione si chiama Renzo Guccinelli. Mandiamogli, all’indirizzo della Regione Liguria, una mail di congratulazioni.

Pubblicato in : Primo piano

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Interazioni del lettore

Commenti

  1. spezzino disgustato

    19 Settembre 2006 alle 15:51

    evidentemente avranno i propri tornaconti…i ds non fanno mai niente x niente…soprattutto in questa merda di città (la spezia)
    ma vogliamo parlare del supermercato basko all’interno dell’ex teatro astra? e del parcheggio nell’ex teatro monteverdi?? meno male che la sinistra si è da sempre arrogata il titolo di paladini difensori della cultura… se la destra fa schifo la sinistra, la nostra cara sinistra, non è da meglio…
    e come mai in città si favoriscono solo i circoli arci, mentre si mettono i bastoni tra le ruote a tutti gli altri??? ma poi gli arci non dovrebbero pruomuovere la cultura? e sarebbero cultura quei quattro scarrafoni di quadri che ogni tanto i nostri ben amati circoli arci espongono? o forse lo sarebbero i solito concertini pessimi che dobbiamo sciropparci???
    e la piazza del mercato?un inutile e sgradevole ecomostro sotto il quale frutta, pesce e salumi marciscono dal caldo d’estate e che condannanno i commercianti con i loro banchetti ad un’estenuante “transumanza” per le vie del centro…ma non sarebbe stato più comodo creare dei banchi fissi ed una struttura progettata sulla falsa riga dell’originale progetto in stile liberty?
    e le strade piene d’erbacce? i parcheggi scarsi ed a pagamento? neanche a milano esestono parcheggi così cari!
    il piano del traffico poi sembra appositamente studiato per far passare davanti alla coop-stefan sia alla spezia che a sarzana…
    e quella cazata del pop eye che si pappa tutti i soldi a disposizione per la cultura condannando la città ad un calendario teatrale sempre più patetico?
    el il megacine che ha causato la moria di tutti i cinema spezzini? ma la sinistra non dovrebbe essere dalla parte del piccolo?
    ma per favore…

    Rispondi
  2. Damiano

    13 Agosto 2006 alle 22:47

    Finalmente il monopolio delle coop rosse in liguria è finito!!!
    Da quando ha aperto (23 giugno 2006) la nuova esselunga (speriamo la prima di tante in territorio ligure) è sempre piena ed intasata. Oltretutto prezzi shock (da queste parti mai visti) e apertura tutte le domeniche (a La Spezia la coop ci concedeva soltanto la prima domenica del mese ==> sfaticati!! ora lo fanno anche loro)
    Insomma grazie all’esselunga dal 23 giugno 2006 anche La Spezia ha conosciuto cosa significa il termine “grande distribuzione moderna”… meglio tardi che mai!!!
    Sembra che al posto dell’ipercoop di Sarzana, una volta aperto (purtroppo) l’ipercoop di La Spezia, apra l’AUCHAN… ma è vero??? Sarebbe un altro grande miracolo!!
    Saluti dal levante Ligure!!! Damiano

    vi segnalo altri forum che trattano lo stesso problema:

    http://www.occhioindiscreto.info/blog_occhioindiscreto/blog_commento.asp?blog_id=36&month=05&year=2006&giorno=&archivio=OK=9

    http://groups.google.sm/group/it.discussioni.consumatori.tutela/browse_thread/thread/fb54a51c7b19a708/659a9ec6cc1b6177?lnk=st&q=iper+liguria+author%3AEnraz&rnum=1&hl=it#659a9ec6cc1b6177

    http://www.forum-genova.info/index.php/t/2144/

    Rispondi
  3. puccio cartoni

    13 Agosto 2006 alle 02:56

    “Usufruiscono dei benefit previsti dalla legge per il movimento cooperativo anche se in realtà sono una multinazionale” : sarebbe bene riflettere adeguatamente su questa considerazione ,perché evidenzia un fenomeno di livello nazionale ,e non una camarilla di livello locale ( sia pur ripetuta in molte parti del Paese). Allora ? Quando fanno cose simili degli imprenditori “non-compagni “ ,diciamo “alla Berlusconi”,sono accusati come truffatori , e perseguiti come tali. E’ proprio vero che a questo mondo siamo tutti eguali ?

    Rispondi
  4. Stefano Parri

    4 Agosto 2006 alle 23:18

    Tutti alla Esselunga!

    Rispondi

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