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La Carta e il Territorio

Queste immagini partono da una cosa semplice: una mappa. Stampata, piegata, fotografata. Israele, Libano, Gaza, Golan. Nomi chiari, leggibili, ordinati. Sulla carta tutto è stabile. I confini sono linee. Le città sono punti. Le distanze sono misurabili. Il problema è che oggi non funziona più così. Quello che succede tra Israele, Iran e Libano non entra dentro una mappa. Non è una questione di linee ma di traiettorie: missili, droni, spostamenti di persone, decisioni prese a centinaia di chilometri di distanza e che arrivano in pochi minuti.

di Nico Kir | 23 Marzo 2026

Queste immagini partono da una cosa semplice: una mappa.

Stampata, piegata, fotografata.

Israele, Libano, Gaza, Golan. Nomi chiari, leggibili, ordinati.

Sulla carta tutto è stabile. I confini sono linee. Le città sono punti. Le distanze sono misurabili.

Il problema è che oggi non funziona più così.

Quello che succede tra Israele, Iran e Libano non entra dentro una mappa.

Non è una questione di linee ma di traiettorie: missili, droni, spostamenti di persone, decisioni prese a centinaia di chilometri di distanza e che arrivano in pochi minuti.

La carta resta ferma.

Il territorio no.

Queste fotografie lavorano su questo scarto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La mappa viene deformata, sfocata, attraversata da ombre e pieghe. Non è un effetto estetico: è il tentativo di far vedere qualcosa che la carta da sola non riesce più a contenere.

Perché oggi un confine non è più solo un limite geografico.

È un punto di pressione.

Israele non è solo un nome scritto al centro.

È un sistema sotto tensione continua.

Il Libano non è solo sopra.

È una linea instabile.

L’Iran non è lontano.

È dentro la stessa dinamica.

Quello che succede nel territorio modifica il modo in cui leggiamo la carta.

E alla fine la rende inaffidabile.

Questo progetto nasce da lì:

dall’idea che la rappresentazione non basti più.

La carta e il territorio restano due cose diverse.

Ma oggi si influenzano continuamente, fino a confondersi.

E queste immagini stanno esattamente in quel punto.

Nico Kir

https://nicokir.blogspot.com/p/la-carta-e-il-territorio.html

Pubblicato in : Arte, Cultura ed eventi

Info Nico Kir

Nico Kir è un collaboratore ed editorialista di Pensalibero.it.
“Mi chiamo Niccolò Kirschenbaum, sono nato a Siena nel 1983 da padre israeliano e made italiana. Sono laureato in storia dell’arte, sono un fotografo ho pubblicato con Crodbokkd ed esposto a Milano alla Tadini, ho all’attivo diverse personali e pubblicazioni. La mia ricerca in fotografia intreccia memoria personale, identità ebraica ed esperienza contemporanea, muovendomi tra intimità e conflitto. Appassionato di letteratura europea del 900”.

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