Casa Editrice: Mauro Pagliai
Anno: 2015
N.Pagine: 264
Formato: 15×21
Prezzo : 18,00 €
11 Giugno 1289. Nella piana assolata di Campaldino, a valle del castello dei Conti Guidi a Poppi, gli eserciti guelfi e ghibellini si affrontano in una battaglia decisiva per le sorti della Toscana e per i futuri equilibri politici ed economici della penisola. Tra i fiorentini Dante Alighieri e Cecco Angiolieri.
Una ricostruzione appassionata e avvincente dei luoghi, dei fatti, dei personaggi, un romanzo storico dove nulla è stato tratto dalla fantasia ma ogni particolare è frutto di una rigorosa ricerca.
I fiorentini cercavano a Campaldino il riscatto per la tremenda sconfitta patita a Montaperti nel 1260. Arezzo combatteva per la sua salvezza. Ne nacque una delle battaglie più sanguinose del Medioevo. La battaglia che Dante immortalerà nella Divina Commedia. La battaglia che pose fine all’età dei nobili e definitivamente aprì la strada alla società dei mercanti.
Riccardo Nencini (Firenze, 1959) ricopre dal 2000 la carica di Presidente del Consiglio Regionale della Toscana, dopo essere stato, tra gli altri incarichi, deputato ed europarlamentare. Collabora con il Comitato scientifico della Fondazione Spadolini-Nuova Antologia.
Scrittore e pubblicista, è autore dei romanzi “In giallo al Parco dei Principi” e “Il giallo e il rosa” (Premio Selezione Bancarella 1999), e dei saggi storici “Corrotti e corruttori nel tempo antico” (1993) e “Il trionfo del trasformismo” (1996). Con Edizioni Polistampa ha pubblicato “La battaglia” (2001), “Oriana Fallaci. Morirò in piedi” (2007); con Mauro Pagliai editore “L’imperfetto assoluto” (2009).

Riccardo Nencini
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