
Il Presidente Napolitano elogia il prof. Monti perché ha riportato l’Italia nelle stanze dei bottoni dell’Ue. Un elogio che suona offesa per i politici tutti e per il Governo Berlusconi entrato in collisione conla Merkele Sarkosy, che non gradivano la presenza dell’Italia a controllare le loro mosse egoiste e dannose per l’intera Ue.
Con il nuovo governo presieduto dal Prof. Mario Monti, si sono dovute giustificate le risate ironiche della Germania e della Francia senza nessuna manifestazione di risentimento da parte italiana.
Il tifo da stadio per il Governo Monti altera la realtà delle cose. E’ sotto gli occhi di tutti che si è alla disperazione quando si progetta un piano di risanamento e s’incontrano innumerevoli difficoltà da parte del progettista, come pure da chi gli ha commissionato il lavoro. La reale situazione debitoria non giustifica per niente il prelevare sangue da chi non ne ha più. Tale comportamento, contestato da tutte le parti, in effetti, offendela Costituzioneitaliana e anche chi la deve salvaguardare.
E’ ugualmente incomprensibile e offensivo chi, avvalendosi di uno stato di agiatezza conquistata per doti professionali o per comportamenti alla maniera del poeta Giovanni Monti, accusa di giocare allo sfascio tutti quelli che criticano il lavoro del Governo Monti.
Allora i tre Sindacati giocano allo sfascio quando pretendono dal Governo di chiedere a tutti un minimo di sacrificio per aggiustare i conti del debito pubblico, come stanno facendo tutti gli altri paesi europei, che sono anche più rovinati dell’Italia.
I lavoratori in cassa integrazione che gridano “Giustizia” giocano allo sfascio?
Beati quelli che vivono imitando il grande poeta e scrittore italiano del settecento, Giovanni Monti, adulatore dei potenti per trarne un proprio vantaggio.
Quando un giornalista si colora di rosso o di verde nell’esercizio del suo lavoro, può essere bravo quanto si voglia, ma mai, sarà rispettato come persona seria e severa prima di tutto con se stessa.
Pansa che cosa vuol far capire ai tanti cittadini che non sanno come alimentare i loro figli fino alla fine del mese, dicendo che Berlusconi era un bugiardo quando affermò che la situazione economica dell’Italia era una delle migliori in Europa?
Il mentitore è chi nega che le Pizzerie, i Ristoranti, le Discoteche, gli Aerei, le Navi, i Teatri, le sale Cinematografiche e poi le case di cura di bellezze, gli Alberghi in montagna, gli Alberghi a Mare sono pieni.
Il discorso serio che un bravo giornalista dovrebbe fare è spiegare la causa della scorretta distribuzione della ricchezza in Italia, dire anche come ridurre l’evasione fiscale e come alleggerire le buste paghe di tanti famosi personaggi miracolati dalla fortuna.
Da vent’anni in qua si è parlato solo di Berlusconi e di come distruggerlo fisicamente prima ancora che politicamente e ciò, a tutto danno della cultura letteraria, storica, geografica, scientifica, delle belle Arti, archeologica, sanitaria e Sociale in genere.
Dalla lettura dell’articolo di Pansa su Libero si evince tutto il livore che ha contro Berlusconi, che si è dimesso per fare felice lui e quanti la pensano come lui. Le ragioni del commissariamento del Parlamento, che significa sospensione della democrazia, le chieda Pansa a chi compete, oppure si consoli con Michele Santoro e Marco Travaglio che sognano ogni notte Berlusconi che li ha resi degli ebrei erranti in un silenzioso deserto senza oasi.
Prima di attribuire ad altri dei demeriti bisognerebbe ripulire la propria coscienza.La Lega, l’IdV e tanti singoli parlamentari hanno avuto delle proprie motivazioni per non salire sul carro del vincitore. Tali politici non possono essere additati come seguaci della logica del poeta e scrittore Vincenzo Monti, che non sappiamo se è un lontano parente del Prof. Mario Monti, neo senatore a Vita e Primo Ministro del Governo di Tecnici.
Ecco la riflessione di un Socialista Nenniano da giovanissima età, senza interruzione di tempo e intollerante verso i “Poteri Forti”.

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