• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’accordo cina-russia sul gas mette ancora più in difficoltà l’Italia

di Claudio Bellavita | 26 Maggio 2014

Finora una certa sicurezza di approvvigionamento ce la avevamo anche dalla diversificazione dei fornitori: ma la Russia ora vende in Cina e a noi riserverà tra un po’ solo poche scorregge; la Libia è in preda al caos permanente, e l’Algeria forse tra un po’ vi potrebbe precipitare.

gasCerto che l’accordo Cina-Russia indebolisce l’Europa, e in particolare l’Italia. Ormai l’autosufficienza energetica diventa un requisito strategico fondamentale. USA e Canada l’hanno ottenuta con lo shale oil e shale gas, che sono costati enormi investimenti e la devastazione di enormi regioni occidentali. In Italia non solo non abbiamo autosufficienza, ma qualunque tentativo di cercare il petrolio dove pare che ci sia, cioè nel mare, e in particolare nell’Adriatico, incontra la ferma opposizione di orde schiamazzanti di locali NoTAV: e dire che l’ENI è unica al mondo per tecnologia sicura di ricerca e estrazioni marittime anche in profondità. Vuol dire che mentre i no tav faranno cortei, l’Adriatico sarà inquinato spaventosamente dagli scavi poco sicuri dei frettolosi e poveri croati. E pensare che con la tecnica ENI di perforazione in diagonale, potremmo occuparcene noi.
Non basta: finora una certa sicurezza di approvvigionamento ce la avevamo anche dalla diversificazione dei fornitori: ma la Russia ora vende in Cina e a noi riserverà tra un po’ solo poche scorregge; la Libia è in preda al caos permanente, e l’Algeria forse tra un po’ vi potrebbe precipitare. Ci resta la possibilità dell’aggancio diretto, tramite la Turchia, all’Azerbagian e agli stati turcofoni ex URSS, e in effetti si cominciano i lavori per vari gasdotti. Ma già si sentono starnazzare eroici NoTAV nelle Puglie, dove il sindaco di un comunello ha già fieramente proclamato che il gasdotto dovrà passare sul suo corpo: spero che avvenga presto, perchè trovo intollerabile che ciascuno degli 8000 comuni italiani possa fermare opere essenziali.
Insomma, non stupiamoci se il nostro rating internazionale è inferiore a quello della Spagna, che sta peggio di noi sotto tutti i profili: ma chi volete che abbia voglia di rischiare dei soldi in un paese dove la maggioranza di quelli che vanno a votare vota per due cialtroni , oggetto di ridicolo in tutto il mondo e dove gli ambientalisti sono i più sprovveduti d’Europa?
Naturalmente gli USA ci offriranno, ai loro prezzi che li ricopriranno degli investimenti altissimi fatti, il loro shale gas: ma noi dovremo costruire dei rigassificatori, e anche lì cortei din notav si strapperanno le mutande per la disperazione, in questo caso non del tutto fuori luogo, perchè, anche se ne capisco poco, ho più paura di un rigassificatore che di 10 inceneritori…che almeno non sono soggetti a scoppiare.

Pubblicato in : Primo piano

Info Claudio Bellavita

claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti