
“Più di 8 italiani su 10, giovani e meno giovani, da nord a sud, reputano importante il digitale nella gestione della vita quotidiana, e la maggioranza degli italiani, al contrario di quanto si potrebbe pensare, ha più relazioni proprio grazie agli strumenti digitali”. Così Livio Gigliuto, direttore generale della Fondazione Italia Digitale e Presidente dell’Istituto Piepoli, nel presentare i risultati della ricerca “Il digitale popolare” illustrata in occasione del Festival del Digitale popolare, evento dedicato alla cultura digitale organizzato dalla Fondazione Italia Digitale con il patrocinio della Città di Torino.
Spiega Gigliuto: “la ricerca ha affrontato a largo spettro tutto i principali aspetti del rapporto tra italiani e il digitale: istruzione e formazione, fake news, metaverso, intelligenza artificiale generativa, cibo e alimentazione, strumenti digitali per misurare le prestazioni sportive, sostenibilità, pubblica amministrazione”.
“Ne viene fuori – ha aggiunto – un Paese sedotto dall’innovazione, che non teme l’intelligenza artificiale. Attraversato da un “tecno-ottimismo” consapevole e maturo, di chi è abituato, anche con la testa nel metaverso, a stare con i piedi per terra. Per tantissimi è chiaro anche che il digitale sarà protagonista del futuro dell’economia: lo pensa l’83% degli italiani”.
(Aise)

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