• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Italia: un paese ad alto tasso di analfabetismo, di ritorno e funzionale

Quest’anno (come l’anno scorso e l’anno prima) circa il 25 % degli italiani non ha aperto un libro. Nel 20% circa della case italiane non c’è neanche un libro. Di contro, gli italiani sono grandi divoratori di talk show a carattere politico e grandi attivisti nei social. Da qui l’assunto che l’opinione pubblica si formi in TV per le fasce vecchie della popolazione e nei social fra i giovani.

di Francesco Pellizzari | 5 Settembre 2023
Lo studio televisivo di X-Factor di una passata edizione (fonte Wikimedia Commons)

E’ noto che l’Italia è un paese ad alto tasso di analfabetismo diretto, di ritorno e funzionale. Quest’anno (come l’anno scorso e l’anno prima) circa il 25 % degli italiani non ha aperto un libro. Nel 20% circa della case italiane non c’è neanche un libro. Di contro, gli italiani sono grandi divoratori di talk show a carattere politico e grandi attivisti nei social. Da qui l’assunto che l’opinione pubblica si formi in TV per le fasce vecchie della popolazione e nei social fra i giovani.

Eppure, è stato proprio un libro, quell’oggetto raro e misterioso, che ha ribaltato il dibattito politico. Scritto senza l’apporto di ghost writer, di editor, autopubblicato, senza alcun supporto di marketing e di distribuzione dei grandi editori.

Ci sarà un perché, anche scomodo, ma un perché ci sarà. 

Provare a capirlo non sarebbe tempo sprecato. E focalizzarsi su refusi, dettagli, frasi politicamente scorrette mi pare solo una enorme debolezza di chi lo vorrebbe contrastare.

Un libro scritto da un militare, che non tratta in nessun caso temi militari o di intelligence, ma che per le sue opinioni, sta mettendo a rischio la sua carriera. Questo fa sorgere un enorme problema democratico, si sta introducendo nei fatti il reato d’opinione? E non mi si dica che non può esprimere opinioni in quanto militare perché in questo paese qualsiasi ruolo istituzionale e pubblico ha sempre espresso con grande disinvoltura le proprie opinioni, a cominciare dai tutori della legge e della costituzione cioè i magistrati, per non parlare di coloro che hanno la responsabilità dell’istruzione pubblica: gli insegnanti. Anche su questa questione sarebbe bene riflettere senza partire da posizioni partigiane.

Infine, ci sarà mica in questo paese una montante fiducia nei militari come ultima spes per un po’ di ordine? Ad un altro generale sono stati stati affidati prima un compito sanitario e poi uno di ricostruzione senza sollevare alcuna seria obiezione. Caso eccezionale nella storia della repubblica credo. Il messaggio indiretto è che la politica e la società civile non sono in grado di risolvere problemi.

Tutti brutti segnali ai quali si risponde in modo spesso arrogante e inefficace.

Francesco Pellizzari 

Pubblicato in : EditorialeTag: costituzione, giovani, italia, repubblica

Info Francesco Pellizzari

Veneziano, economista, consulente aziendale, politico, viaggiatore, sognatore, scrittore e saggista, cresciuto nella Metanopoli di Enrico Mattei, capogruppo dei Verdi in Consiglio comunale di Peschiera Borromeo a cavallo tra i ruggenti anni 80 e 90 della “Milano da bere”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti