
La NADEF (Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza) approvata mercoledì dal governo Meloni è una doccia fredda per l’economia italiana. Il documento ridimensiona le previsioni di crescita per il 2024 (+1,2%, dal +1,5% di aprile) e indica un peggioramento del rapporto deficit/PIL (da 4,5% a 5,3%). Non è purtroppo una prima volta: nell’ultimo ventennio, a fronte di una crescita contenuta, il debito pubblico italiano ha continuato a crescere (complici crisi finanziaria, crisi del debito e pandemia). Un indizio che la strada per la ripresa, in Italia, resta in salita.
Istituto Ispi

Lascia un commento