• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Italia minore, Italia dei creduloni? Terreno fertile per il vudu’ indigeno. Responsabili ben nascosti e inseriti

di Vincenzo Donvito | 17 Luglio 2017

Nel nostro Paese ci sono -e sembra che siano anche ben presenti, in numero e qualita’- diversi creduloni. Ce ne sono di due tipi: quelli “finti giurati” che gli fa comodo per qualche cosa; e quelli “demuniti” di varia origine, al 100% religiosi.
Nella prima categoria lo scettro spetta sicuramente ad un nostro ex-presidente del consiglio dei ministri che, in sedute con tanto di tavolino rotondo semovente, si rendeva interprete di messaggi d’oltretomba sulla cosiddetta prigione di Aldo Moro (che, nonostante questo fu poi ucciso dalle Brigate Rosse) (1). E questo personaggio di peso fu cosi’ bravo che poi lo hanno anche mandato a rappresentarci al vertice del massimo organismo esecutivo della Unione Europea; mentre oggi e’ nei sogni (proprio nei sogni, per rimarcare) di diversi politici per dare certezze e ricchezze al nostro Paese.
Categoria che, dopo il primo posto, ne ha tanti altri, che sono sempre quelli che sono al di la’ del tavolino o che agitano le mani su una rotonda palla di vetro, talvolta abbigliati come in un film sulle Mille e una notte.
Nella seconda categoria ci sono gli altri. Cittadini, utenti e consumatori. Essenzialmente di queste due ultime categorie perche’, per chiedere aiuto a quelli della prima categoria, si deve essere di fronte a qualche dramma insormontabile dal comune senso della razionalita’. Proprio ieri, a Lucca, ne e’ stato arrestato uno: la sua storia -in calce a queste righe- e’ emblematica e sintomatica (2).
Niente di nuovo. La cabala e tutti gli altri strumenti del genere, non fanno solo parte della tradizione della commedia italiana o della vita dei Paesi del centro e sud America, ma sono quotidianita’. E’ sempre stato cosi’: quando non si hanno riferimenti nel reale per cercare di stare meno male, ecco che il trascendentale si conquista un posto nella prima fila di alcune menti. Accade da secoli per le religioni, che in materia si sono ben strutturate e rese istituzioni, con tutte le dovute differenze di luoghi, modi, essenza.. ma che poi finiscono sempre li’: il trascendentale che diventa convinzione, e quindi realta’, coi riti ben noti di comunicazione ed esplicitazione, violenta o meno, individuale o meno.
Il fatto e’, quindi, che esistono queste persone. E che, di conseguenza, danno spazio e credibiita’ a tutte le truffe di ogni tipo, e agli artefici di queste truffe (cugini di quelli della prima categoria di cui sopra). La truffa si basa sul far credere qualcosa che non e’, e chi lo fa ci specula. Ed e’ quanto accade nel retrobottega del negozio di Lucca, cosi’ come al telefono con un operatore che cerca di venderci prodotti energetici o di telecomunicazione, cosi’ come in una navata di qualche tempio eretto da chi dice di essere “eletto” (non democraticamente…) per le comunicazioni trascendentali.
Il vudu’ indigeno, anche se non e’ condito con balli saltellanti intorno ad un fuoco, da’ il medesimo risultato di chi pinza le bambolette per far male al presunto cattivo. Chi va a comprare queste bambolette, quando e soprattutto ci sono difficolta’ a capire cosa faccia e dove voglia andare la nostra comunita’ economica e sociale, si moltiplicano a vista d’occhio. Anche se siamo nell’era di Internet e non delle crociate in Terra Santa.
Dove sarebbe l’intelligenza di uno Stato? Far si’ che a fronte di questi contesti di difficolta’, ogni individuo della propria Comunita’ abbia dove e come rivolgersi, foss’anche solo per capire. Certo, se pensiamo che coi soldi che ci prendono per pagare il cosiddetto canone della Rai, paghiamo anche qualche cialtrone che fa l’oroscopo come servizio pubblico radiotelevisivo, di che stupirsi?
Occorrerebbe, come sempre, una rivoluzione culturale. Noi ci accontenteremmo anche di un cambiamento e non necessariamente di una rivoluzione. Per noi stessi, e per gli strumenti collettivi di informazione e confronto. Chi comincia?

1 – http://formiche.net/blog/2013/04/19/la-macchia-della-seduta-spiritica-sul-covo-delle-br/
2 – da un lancio dell’Agenzia stampa Ansa. Fa credere di essere in contatto defunti, arrestata – Avrebbe circuito e truffato “numerose persone” facendo credere loro che era in grado di entrare in contatto con i defunti in quanto interprete e voce di uno spirito guida, che identificava nell’anima del suo compagno morto. Questa l’accusa che ha portato in carcere una 55enne italiana, titolare di un negozio a Lucca, arrestata dalla squadra mobile fiorentina in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere disposta dal gip di Firenze. Le indagini, partite dalla denuncia di alcune delle presunte vittime della donna, avrebbero quantificato in più di 40.000 euro i soldi che la donna era riuscita a farsi versare da quanti si rivolgevano a lei, denaro che le sarebbe servito a risolvere problemi finanziari e a pagare le rate del mutuo. La 55enne, che riceveva nel retrobottega del suo negozio a Lucca, sarebbe in un caso anche riuscita a far credere a una donna che era incinta,
malgrado le analisi contrarie e che la presunta gravidanza fosse ben più lunga del periodo di naturale gestazione.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Pubblicato in : Primo pianoTag: aduc, aldo moro, brigate rosse, consiglio dei ministri, consumatori, euro, fiorentina, firenze, informazione, italia, lucca, persone, presidente del consiglio, rai, responsabili, servizio pubblico, soldi, unione europea

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti