Come John Fitzgerald Kennedy davanti al muro di Berlino gridò ai Berlinesi di sentirsi Berlinese, io davanti al muro di razzismo che si è creato inspiegabilmente nella società italiana grido di sentirmi zingaro.
Sto dalla Loro parte in questo momento in cui nessuno ne prende le difese e grido alla sinistra che è vergognoso che l’unica voce che si è sentita in Italia è venuta dai Socialisti Europei e da una deputata zingara ungherese.
Anche quella cagnara che la Spagna non deve intromettersi negli affari italiani è patetica e fuori luogo.
Quasi che noi italiani non potevamo occuparci della dittatura di Franco mentre invece grandi Italiani, a cominciare da Pietro Nenni, si recarono in Spagna anche a prendere le armi per la democrazia.
Rimaniamo qui in Italia. Una ragazzina zingara è stata beccata a fare una delle cosa più orribili che ci si possa immaginare: rapire un bimbo di pochi mesi.
Come padre dico senza mezzi termini che impazzirei.
Ma gli assalti ai campi, la distruzione delle poche e povere cose, la cacciata e la separazione delle famiglie sono altra cosa: si chiama vendetta, un concetto giuridico che dovrebbe essere del tutto estraneo alla Ns civiltà giuridica.
Nessuno e per nessun motivo può meritare nulla del genere. I grandi personaggi della democrazia italiana sonbo invitati a pronunciarsi su questi fatti.
La deputata ungherese zingara ha sollevato inoltre un’altra questione: che di ben 12 bambini rom in Italia non se ne sa nulla.
Sono stati adottati a seguito di una regolare procedura?
O che fine hanno fatto?
Mentre guardo con attenzione il governo attuale, a fronte dell’indifferenza di quello precedente, che vuole affrontare con determinatezza il problema della clandestinità coniugandolo con le giuste istanze in tema di sicurezza, che vuole affrontare questa problematica con una netta distinzione tra lo straniero venuto in Italia per lavorare, che merita tutto l’aiuto, rispetto a chi è venuto per altro, che merita di essere allontanato senza troppi complimenti, sulla vicenda dei 12 bambini rom abbiamo il dovere di fare di tutto per avere una risposta.
Da parte mia ci sarà un richiamo puntuale ed attento.
E’ scoppiata invece l’indifferenza, con il più o meno esplicito consenso di massa.
Mi vergogno di essere italiano.
In tutto questo, episodio dei 12 bambini rom compresi, è assordante il silenzio di tutta la sinistra.
E’ assordante il silenzio del PD, se mai lo stesso ha qualche riferimento alla sinistra o al centro/sinistra.
E’ assordante il silenzio dei gruppi della defunta Sinistra Arcobaleno, che sono dediti ad un nuovo corteggiamento al PD, come se lo stesso ha qualche riferimento alla sinistra o al centro/sinistra.
E’ assordante il silenzio del PS.
Gino Di Maro

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