• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Invalidità civile: gettiamo l’acqua sporca, non il bambino

di Raimondo Magnini | 11 Novembre 2012

Ancora una campagna “moralizzatrice” contro i falsi invalidi. Le verifiche sono giuste ma la dimensione del fenomeno non è quella riferita dai giornali.

410 verifiche al giorno per i prossimi tre anni. In tutto 450mila controlli sugli invalidi civili. E’ l’annuncio con cui i giornali hanno salutato, con soddisfazione,  un emendamento alla Legge di Stabilità votato all’unanimità da tutti i partiti in Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati. E’ l’ennesima “caccia all’invalido” che con cadenza ormai regolare, in media ogni 4/5 anni, viene effettuata dall’INPS sulla base di ricorrenti campagne moralizzatrici che attraversano l’opinione pubblica. Sia chiaro. E’ assolutamente giusto contrastare gli abusi di chi, sulla base di false dichiarazioni o attestazioni mediche o di altro qualsivoglia trucco, di fatto “ruba” allo Stato provvidenze economiche che invece potrebbero essere utilizzate per chi davvero ha bisogno dell’intervento pubblico. Solo che la dimensione del fenomeno non è quella che riportano i giornali. Nel corso del 2010 le prestazioni per gli invalidi civili, relativamente a pensioni, assegni e indennità, si sono attestate a circa 2 milioni 700 mila, con una spesa complessiva pari a 16.570 milioni di euro. All’interno di quest’ultima, 3.808 milioni di euro si riferivano a pensioni e assegni di invalidità civile e 12.762 milioni di euro a indennità di accompagnamento. E si tenga presente che le indennità di accompagnamento sono erogate dopo visite molto accurate da parte di un’apposita Commissione medica. La spesa per le invalidità civili ha quindi il costo di circa 1 punto di PIL. Spendono di più dell’Italia, per l’invalidità, la Svezia (4,5%), la Danimarca (4,2%), l’Olanda (2,3%), il Regno Unito (2,2%), il Portogallo (2,4%), la Polonia (1,7%), la Slovenia (1,9%), l’Ungheria (2,1%), la Francia (1,8%), la Germania (1,7%), il Belgio (1,8%). L’Italia si colloca sotto la media dell’Unione Europea che per la spesa per le invalidità è di 2% del PIL. (Fonte: Relazione Generale sulla Situazione Economica del Paese, Ministero dell’Economia, 2010). Detto questo c’è anche da considerare che l’INPS in questi anni non è stata con le mani in mano. Fra il 2009 e il 2012 sono stati già effettuati circa 700mila controlli straordinari che hanno portato alla revoca di circa il 10 per cento delle pensioni assegnate ma spesso la revoca non è avvenuta perché il soggetto non era invalido ma perché nel frattempo erano cambiate le sue condizioni economiche nel senso che la persona in questione percepiva un reddito superiore a quello previsto per godere di pensione (14.886,28 euro annui lordi nel 2009) o dell’assegno (4.378,27 euro annui lordi nel 2009. Quindi continuiamo pure a fare i controlli sugli invalidi civili ma non portiamo questa categoria ad esempio del malcostume italiano. Anche perché generalizzando ed estremizzando il problema si porta l’opinione pubblica ad invocare norme sempre più restrittive per l’erogazione delle provvidenze che poi consistono in circa 280 euro mensili per gli invalidi parziali (dal 74 al 99% di invalidità) e in circa 495 euro mensili per chi, invalido al 100% percepisce l’indennità di accompagnamento.

Non è giusto cercare di placare la rabbia dell’opinione pubblica per gli sprechi con il falso obiettivo del falso invalido civile. Perseguiamo pure gli abusi ma avendo sempre la consapevolezza che gli sprechi, quelli veri e pesanti, sono da tutt’altra parte. 

Pubblicato in : Primo piano

Info Raimondo Magnini

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti