“E ti sembra di vivere intrappolato dentro un unico minuto, senza speranza, senza via di scampo, troppo inebetito per tagliare la corda e senza un posto dove rifugiarti se anche l’avessi fatto.” (Charles Bukowski)
Se una notizia come quella delle molestie eufemisticamente violente, parastupri forse, ci mette una settimana a essere divulgata, se la CNN rimprovera gli europei per il fatto che nascondono i crimini degli immigrati, se il borgomastro emana un regolamento per le donne, un codice di comportamento per evitare violenze e stupri e pure palpamenti che quando non si vogliono sono tediosi, se le femministe stanno tutte zitte……si può iniziare a pensare che ci sia una guida mafiosa a tutto il fenomeno migratorio e la cosa è davvero preoccupante. A proposito, ma gli uomini, i teutonici, erano imboscati? Non era mica l’8 marzo… Fra i coloni c’erano persone che vengono dalla guerra, guerrieri, dunque provati dunque abilitati allo stupro psicofisico. No no.. non tutti, gli altri tutti ragazzi per bene… Parola di signore islamico in un noto talk pomeridiano. 170 denunce.. 200.. e chi sa quante ancora: 31 fermi 18 profughi o richiedenti asilo. Ma di che parliamo. Alcuni negazionisti ipotizzano anche che gruppi di xenofobi avrebbero aizzato il branco di poveri immigrati per poi cavalcare l’indignazione generale. Oppure che le donne stesse siano doppiamente state usate all’uopo. E da ora in poi l’inno non sarà più allahakbar bensì “non potetefarminullasonostatoinvitatodallamerkel”.
E Schengen che scricchiola e si sta sfaldando, che sembrava una conquista, che ha buttato giù muri e frontiere che ci ha fatto considerare, seppure a fatica, tutti gli europei nostri compatrioti degni eredi di un patrimonio collettivo morale e culturale. Questi signori, che siano nordafricani mediorientali o di qualunque altro paese e cultura ci stanno facendo rumorosamente precipitare nell’orrido da cui, arrampicandoci con le unghie e con i denti, faticosamente eravamo usciti nei secoli, con cospicuo spargimento di sangue dei nostri avi.. Chi ha vissuto la seconda metà del secolo scorso lo sa bene.
E i diritti civili sono stati la conquista più importante. E l’emancipazione femminile, ancorchè ancora imperfetta. E non è chiaro perchè dobbiamo, ora, sgolarci e magari crearci alibi per far comprendere e accettare la cultura occidentale. In occidente.
L’unica ad uscire dal coro del silenzio è stata la Lucia, tanto da parere gemellata alla nostra Oriana .”Il rapporto dell’Islam con le donne è un tema devastante, intriso di violenza e di politica”, e, mettendo pure in dubbio che tutti i migranti arrivati in Europa siano davvero in fuga dalle guerre, ha chiesto “barriere successive per fare dell’ammissione in un paese un lavoro di integrazione”. Peccato che il suo sia un risveglio tardivo, mentre la sua gemella aveva dato l’allarme, inascoltata, un paio di decenni fa, almeno.. Colonia, non è stato il primo episodio di scontro di civiltà come sostiene. Gli altri sono solo rimasti fuori dalla porta dei salotti radical-chic, e dunque sottovalutati. Inorridiamo al ricordo delle nefandezze compiute nel medio evo, al pensiero dei roghi e della caccia alle streghe. Ora ce l’abbiamo sotto gli occhi e qualcuno continua a negare.
No, no, non mi fate dire della terza carica dello stato che a suo tempo aveva preso a modello d’accoglienza e lungimirante integrazione proprio quella profumata città.
“Le persone che si sono permesse questi atti di mancanza di rispetto anche violenti ne rispondano davanti alla giustizia”. Si è limitata a dire.
E le femministe, appunto, avvolte in un silenzio fragoroso, unico ossimoro che possa delineare e descrivere questa vicenda.. Ma se non ora quando! Due pesi e due misure odiosissimi e paradossali. Ora son costrette a togliersi la maschera che ci hanno propinato per decenni , ideologicamente stupide con il cervello all’ammasso, contro gli uomini che in qualche modo si sono mossi si sono adeguati nonostante il DNA maschilista che li accomuna tutti. Ma almeno gli occidentali ci hanno provato si sono emancipati pur non avendo offerto una vera e realistica parità di genere. Ora arrivano gli islamici ai quali alcune si sono anche arrese, ci hanno fatto figli creando situazioni incresciose per la loro stessa salute mentale e spesso per quella di quelle creature sballottate a destra e a manca. Auguro a queste signore e alle loro ma anche le nostre figlie di non essere costrette a indossare chador e burqa in futuro. E poi ci viene da pensare alla ciociara…
” Voi donne non siete degne neppure di Dio”. Questa frase mi è rimasta appiccicata come un marchio a fuoco. Pronunciata sulla spiaggia da un presumibile marocchino, o comunque nordafricano a cui non avevo dato abbastanza spago e attenzione non volendo acquistare la sua merce. Lo ricorderò per sempre. Non sono certo l’Oriana che aveva avuto ben altre esperienze e conoscenze approfondite di quel mondo, ma ho sempre condiviso il suo pensiero e compreso da donna a donna quello che lei aveva visto e previsto.
D’altro canto conosco anche islamici integrati fra i quali il mio medico di base o di famiglia , per trentanni, siriano, ora in pensione, con figli e nipoti nati in Italia.
Ma come ha detto un musulmano italiano, cioè nato in Italia, in un talk , occorre distinguere i buoni dai cattivi . Grazie caro, per il tuo pensiero assolutamente equilibrato e di buon senso, tanto che non avevamo bisogno di te per condividerlo. Ah saperlo.
Nel medesimo talk una ragazza islamica che porta il velo dichiara (con sussiego ndr ) di rispettare senza problemi una ragazza italiana, sua amica,in costume in spiaggia… anche se non porta il velo. Ha detto esattamente questo.
Tanto candida nella sua arbitraria tolleranza da essere inquietante.
Nota a margine
La popolazione africana raddoppierà nei prossimi decenni o addirittura triplicherà in alcuni stati come la Nigeria, sostiene chi conosce il futuro. Mentre Nordio auspica un referendum sull’ immigrazione, chè l’Europa rischia di diventare afroasiatica. Qualcuno in passato la chiamava Eurabia, ma se non è zuppa è pan bagnato.
«Il Governo dovrebbe stabilire il limite oltre al quale l’identità nazionale sarebbe snaturata»Parola di magistrato finalmente lungimirante. Anche se in ritardo.

la caccia alle streghe continua con una Magistratura che persegue ipotesi di reato invece di condannare chi compie reati – è gravissimo