• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

inganni del 22 febbraio 2015 – n. 8

di Carmela Panariello Franchini | 22 Febbraio 2015

INGANNI

 

Zitto, baciami i piedi

non parlare.

Testa china a lavorare.

Zitto zitto non devi  ottenere di più

C’è la crisi: non lo dimenticare.

 

Mi sono attrezzato. Ho vinto la mia lotta di classe

Ho chiesto al governo che scrivesse leggi che mi servissero.

E’ stato facile: un governo connivente,

qualche menzogna per voi,

cui avete creduto con facilità.

Massa di coglioni.

 

Ora sei schiavo:  niente più comunisti,

niente socialisti,

niente più sindacalisti.

Tutta questa marmaglia che difende i lavoratori,

I diritti della gente,

Hanno perso.

Non dfendono più nessuno.

Manco loro stessi.

 

Non li salutare. Te lo impongo.

Non parlare con i sindacalisti,

Ho fatto credere che rubano,

che non sono loro che hanno ottenuti  diritti per voi,

noi li abbiamo elargiti,

con magnanimità.

ci avete creduto con facilità.

Massa di coglioni.

 

Ma ora ve li togliamo pezzo a pezzo.

E tu attanagliato dal silenzio della paura

Ti terrai uno stipendio da fame,

pagando anche i tuoi malanni,

e pagherai con il tuo silenzio

il prezzo più grande:

Sotto ricatto, sarai puttana e schiava

Del capitale.

Tu marcirai nel tuo silenzio

Ed io dividerò più utili più utili più utili

Di anno in anno

Sulla tua pelle.

Ma non illuderti: quando ne avrò voglia

Ti licenzierò

E nessuno ci sarà a difenderti.

 

(Lia Romano)

 

 

Exánime he quedado

a la vera de tu abrazo,

esperando que vuelvas tu mirada

como gota de lluvia perfumada

sobre mi fuente, que implora

tu regazo.

 

En el confín,

de encajes y de aurora,

se vislumbran las nubes de tormenta

que esperan el paso de las horas

para llorar, sobre mi tierra seca.

 

Imploro la humedad

que me alimenta,

me renueva y despierta

mis sentidos

para de nuevo vivir

la eterna fiesta

de saborear los sudores

de tu cuerpo.

 

Y llueve al fin,

al término de este verano

marchitado

que emerge de la palma de tu mano,

para calmar mi sed, de amor

y de pecado.

 

(Silvia Elena Valdés) 

 

 

Una margherita, in un campo di fiori gialli, si guardava attorno smarrita. Dall’altra parte del prato vide un altro punto bianco; lo chiamò. Lui rispose con voce leggiadra e suadente.

E la margherità diventò rosa.

 

(Elisabetta Malantrucco)

 

 

L’angelo della strada

era seduto

in un angolo,

nascosto sotto vecchi stracci.

Nessuno sapeva

che lui era lì.

In silenzio

si guardava intorno,

tutto era buio e triste.

Decise allora

di allontanarsi un po’,

ma anche lì

non c’era la luce.

Si sentiva tanto triste

e inutile.

Poi alzò lo sguardo

e vide un piccolo

pezzo di cielo

e il suo cuore,

inaspettatamente,

si riempì di gioia.

 

(Erica Liffredo) )

 

 

El amor es

la fuerza irresistible

que te da plenitud

mientras vuelas.

Que te vuelve invencible,

 

que cubre tus pasos

de armonías y

limita tu razón.

Te es anticipo de gloria.

Espasmos de muerte

mientras te clava en el vacío.

 

(Elízabeth Carranza Umaña)

 

 

Abrimos los ojos ante la noche fecunda

cuando la luciérnaga cuajaba su brillo

en la espesura del arroyo en flor;

 

el sol ya nos caminaba hacia adentro,

pues decidimos ignorar el rito viejo de la palabra hecha agujero

emanando rayos y árboles arremolinados en el sur.

 

Entonces hubo tiempo para volver al principio,

los niños volvieron a saltar en el agua,

los montes supieron qué manos y qué tierras

los harían estremecer;

cada uno buscó su cuerpo,

y cada cuerpo dejó de ser cristal

al beber de la savia bruja

de los insomnios abiertos

en la palabra serena.

 

(Alma Fernández)

 

 

Che sia tu stavolta

a cacciarmi

da un immanente

paradiso.

Chè non c’è mela

tra i serpenti che

mi tenti.

Chè sto bene

anche tra i tuoi

infermi inferni.

Che sia tu stavolta

a cacciarmi.

E a me rimanga

il lusso

di non dovermene

andare.

 

(Manuela Agostinelli)

 

 

Gambe allongate nel mare mosso,

Il mio viaggio inizia con il rumore capricioso delle onde.

Raggiungo l’ignoto del pensiero. Beatitudine selvaggia.

 

(Séverine Jouve)

 

 

una vez de niña me soñé jabalí

mi padre y mi hermano

eran cerdos salvajes en la espesura de un monte

corríamos desaforados buscando la tibieza del sol

(el hocico abierto

sed irremediable en las entrañas)

algo me decía éste es el Infierno

y mi desnudez no me avergonzaba

 

(Marisol Vera Guerra)

 

 

Sei come l’edera vigorosa

rigogliosa

brillante verde smeraldo

che si avviluppa ai miei pensieri…

Sei persistente

avvolgente

inebriante

e seducente come un profumo

che si insinua delicatamente

ma si imprime intensamente ed è ..

timbro sulla pelle.

Impossibile dimenticare

impossibile sottrarsi…

aggrappate a me sono le tue spire

ed ora ti assorbo.

Siano innesto ibrido e

mentre nasciamo come virgulti nuovi

ci accarezziamo l’anima.

 

(Antonella Monti)

 

 

ti intravedo

nelle vanità del corridoio

canuto più di ieri

sembra un gioco di varietà

quando il comico adegua il passo

a fare d’ombra ad altra comparsa

per allontanarsi dal palco

ora fingendo una conversazione

ora una risata troppo sonora

ora un abbraccio zuccheroso

si misurano carriere

una finta catena di solidità

tra corrimani neri calpestati

il sole è un’ ipotesi

sta forse fuori dalle mura

dentro è suggestione

la tua ondulazione ritmata

danza sulle tue certezze sconnesse

va di pari passo al tuo sguardo altrove

canuto più di ieri

ipocrisia muta e ostinata

parli al buio di segreti

per riferire della   febbre

della fame della sete delle allucinazioni

sei canuto più di ieri.

(Carmela Panariello Franchini)

 

 

 

 

Inganni.

Linguaggio. Dell’istinto e della emozione . Della evenienza e della circostanza. Plasmato. Nel rendere sorgiva la vita. Nel soccorrerla. Nel nutrirla.

Poi. Virtù oracolare. Della seduzione. Del lascito. Di pieghe di silenzi. Dove si annida il possibile. O il doveva essere.

Inganni. Qui. Ora. Di donne. Dove. Ogni pensiero. Ha un rovescio. Una rivelazione.

Il salvataggio. Di un ipotetico. Il dubbio. Del germoglio.

(franchini)

 

 

La rubrica è da un’idea e a cura di franchini

www.franchiniscripsit.it franchini@franchiniscripsit.it

 

 

Partecipano e pubblicano: Manuela Agostinelli, Elízabeth Carranza Umaña (Guatemala), Silvia Favaretto, Alma Fernández (Colombia) Marisol Vera Guerra (Massico),Séverine Jouve (Francia) Erica Liffredo, Elsabetta Malantrucco, Antonella Monti, Stefania Musicò, Carmela Panariello Franchini, Caterina Reale, Lia Romano, Silvia Elena Valdés (Messico)

 

© 2015 Manuela Agostinelli, Elízabeth Carranza Umaña, Silvia Favaretto, Alma Fernández, Marisol Vera Guerra, Séverine Jouve, Erica Liffredo, Elsabetta Malantrucco, Antonella Monti, Stefania Musicò, Carmela Panariello Franchini, Caterina Reale, Lia Romano, Silvia Elena Valdés

 

Diritti d’autore riservati.

Soltanto ai fini della pubblicazione, in via transitoria, sono ceduti dalle autrici i diritti di utilizzazione economica di pertinenza.

Ne è vietata la pubblicazione, anche parziale, su qualsivoglia supporto, se non preventivamente autorizzata dalle autrici.

 

logo “inganni” © 2015 Fondazione Franchini

Pubblicato in : Primo piano

Info Carmela Panariello Franchini

Carmela Panariello Franchini è avvocato civilista del Foro di Napoli. Lettrice attenta della società e del costume, che tende a decodificare perchè la verità è sempre altrove.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti