le voci di fuori arrivano stracciate
urlate strascicate gutturali
e scorticate dal vento del mare
mormorii e rumori caduti filtrano
si insinuano dalle mura come umido
ogni tanto urla di ragazzini
attraversano il silenzio del vicolo
il gatto fulvo è scomparso
non passa giorno
che non pensi al suo sguardo da faraone
quale sorte sarà stata la sua
quale sorte da questa finestra sul cortile.
(Carmela Panariello Franchini)
Las horas sin ti son horas vacías,
que lentas transcurren por mis manos yertas;
son hojas que el viento las mece sin rumbo
y habitan en el universo de las horas muertas.
El tiempo que somos latido y abrazo,
se queda por siempre grabado en mi cielo
con huella indeleble marcando los días
que en mágico velo envuelve mi vida.
En éxtasis hemos quedado atrapados,
compartiendo lunas que estaban guardadas
en viejos arcones de grandes tesoros,
que nunca quisimos compartir con nadie.
Este tiempo nuestro cada día se agota,
fortuna que antaño caudal era extenso;
mas lo hemos gastado quizá gota a gota
y ahora lo advierto, en fatal descenso…
(Silvia Elena Valdés)
Dicono che inganno me stessa; che non abbandono il passato; che il passato serve da scudo per le mie fragili emozioni. E dicono che non uso i verbi nelle frasi. Ma molto spesso le intenzioni sono più importati delle azioni.
(Elisabetta Malantrucco)
Oggi mi sento
triste come una rosa di plastica
in un cimitero,
condannata a vivere
nella dimora eretta a culto
della morte,
sterile e artificiale
nel mio sfacciato rosso fuoco,
fragile nella vergogna eterna
di chi è destinato
ad essere sempre
una maschera nella realtà
e un volto troppo umano nella finzione.
(Silvia Favaretto)
El arroyo azul, madre, corazón de agua
en piélagos de junio, está seco;
lecho triste a mitad de las piedras.
¿Recuerdas el murmurio zafiro
donde reían tus carnes mozas?
Eran años verdes y redondos
de niños desnudos:
colibríes danzantes con astillas de Sol.
El tiempo –segador de historias–
arrancó cabelleras de un tajo
al Paraíso.
El arroyo azul, madre, donde pájaros de jade
florecían en mayo y muchachas de trigo
lavaban ropa, está seco.
Un muñón, alguna larva, un viejo charco,
lloran lágrimas de polvo y sed, arena sombría,
cauce desierto de musgo huraño,
negrura de juncos y espinas.
El arroyo azul con sombrero de algas,
regazo de estrellas donde tus manos eran peces
y las noches flotaban con traje de Luna,
el arroyo azul, tu arroyo fresco, madre,
arroyo virgen, terso, efebo…
está seco.
(Marisol Vera Guerra)
Notte
che agguanti la luce
apri un varco
cosi che nel tuo velluto
in punta di piedi
io possa entrare
e scivolando con te
verso il buio
abbraccerò l’inconsistente
anima dell’universo.
(Antonella Monti)
En ti,
concentrada está la vida,
floreceres continuos
a cada paso.
Primavera de besos
es la tarde
que se atrapa en tus versos
y yo te pienso
con todos los sentidos,
con un beso
y estas ansias locas
de estar contigo,
de ser tu camino
tu destino hasta
el fin de los tiempos
de mi ser contigo.
(Elízabeth Carranza Umaña)
L’acqua si increspa,
indispettita
da un sasso
che col suo cadere
ha turbato
quella quiete
che da tanto tempo
andava cercando.
Un altro sasso
si lancia nell’acqua.
Poi ne arrivano
un altro e un’altro
ancora…
Ora l’acqua
non è più arrabbiata
si è trasformata
in una tela
d’artista.
(Erica Liffredo)
Inganni.
Linguaggio. Dell’istinto e della emozione . Della evenienza e della circostanza. Plasmato. Nel rendere sorgiva la vita. Nel soccorrerla. Nel nutrirla.
Poi. Virtù oracolare. Della seduzione. Del lascito. Di pieghe di silenzi. Dove si annida il possibile. O il doveva essere.
Inganni. Qui. Ora. Di donne. Dove. Ogni pensiero. Ha un rovescio. Una rivelazione.
Il salvataggio. Di un ipotetico. Il dubbio. Del germoglio.
(franchini)
La rubrica è da un’idea e a cura di franchini
www.franchiniscripsit.it franchini@franchiniscripsit.it
Partecipano e pubblicano: Manuela Agostinelli, Elízabeth Carranza Umaña (Guatemala), Silvia Favaretto, Alma Fernández (Colombia), Marisol Vera Guerra (Massico), Paulette Ievoli, Séverine Jouve (Francia), Erica Liffredo, Elsabetta Malantrucco, Antonella Monti, Stefania Musicò, Carmela Panariello Franchini, Caterina Reale, Lia Romano, Silvia Elena Valdés (Messico).
© 2015 Manuela Agostinelli, Elízabeth Carranza Umaña, Silvia Favaretto, Alma Fernández, Marisol Vera Guerra, Paulette Ievoli, Séverine Jouve, Erica Liffredo, Elsabetta Malantrucco, Antonella Monti, Stefania Musicò, Carmela Panariello Franchini, Caterina Reale, Lia Romano, Silvia Elena Valdés
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