La ricordo
scordata
in un accordo
di viole.
Allo spigolo
di un tavolo
imputata
per avere amato.
Gli occhi velati
in rima con scorati.
Le mani tese
a elemosinare
stelle
sotto un cielo
squattrinato.
(Manuela Agostinelli)
Nel declino del giorno
Si spegne la fiamma del mio corpo.
Inutile sagoma senza più l’ombra gemella
Che il sole ogni giorno mi regala.
(Séverine Jouve)
Vuelvo a ti,
como el mar en calma
buscando la tibieza de tu cuerpo
para quedar, en los instantes nuestros,
disfrutando de este amor perfecto.
Quédome aquí,
0en callada, sutil y lenta espera
aguardando el momento que te quedas
a contemplar conmigo las estrellas.
Hacia el confín,
mirando el azul del infinito
bordamos con versos
despacito y dejamos nuestras huellas
en el cielo.
Me envolviste en la miel de tu mirada
y fuimos primavera adelantada,
repique de campanas de mañana
y viento fresco,
que acaricia el alma.
(Silvia Elena Valdés)
Salto nel vuoto
Senza fiato
Il cuore impazzito
L’aria sulla pelle
Corre a mille all’ora
Nella pancia
L’assenza
Poi
D’improvviso
Tu.
Davanti a me
In caduta libera
Per un attimo
D’infinita felicità
Voliamo insieme.
Solo il cielo intorno
E noi due.
(Erica Liffredo)
L’irriverenza
È terribile tesoro e sai perchè ?
Perchè ho voglia di cacciarti la lingua tra le labbra,
Ho voglia di tenerti il gluteo ben saldo
E schiacciarlo contro il mio pube.
Ho voglia di non farti respirare.
Sai perchè?
Perchè sono una donna irriverente
Una donna con l’appetito da uomo.
(Lia Romano)
M’infrango e mi dissolvo
sui perigliosi scogli della mia anima.
Strepito e mi frantumo
tra l’onde a marcire i legni
della nave dai marosi infranta.
Inconsapevole nel doloroso flutto
silenzioso s’inabissa il relitto.
(Stefania Musicò)
la vita è un mistero mi dici
mentre un vago ricordo di me
ti stringe il cuore senza perché
esploro pensieri fermi tra le rughe
che non raccontano più il tempo
lo sguardo smarrito ora raggiunge
la linea dei sogni all’orizzonte.
(Carmela Panariello Franchini)
Inganni.
Linguaggio. Dell’istinto e della emozione . Della evenienza e della circostanza. Plasmato. Nel rendere sorgiva la vita. Nel soccorrerla. Nel nutrirla.
Poi. Virtù oracolare. Della seduzione. Del lascito. Di pieghe di silenzi. Dove si annida il possibile. O il doveva essere.
Inganni. Qui. Ora. Di donne. Dove. Ogni pensiero. Ha un rovescio. Una rivelazione.
Il salvataggio. Di un ipotetico. Il dubbio. Del germoglio.
(franchini)
La rubrica è da un’idea e a cura di franchini
www.franchiniscripsit.it franchini@franchiniscripsit.it
Partecipano e pubblicano: Manuela Agostinelli, Séverine Jouve (Francia) Erica Liffredo, Stefania Musicò, Carmela Panariello Franchini, Lia Romano, Silvia Elena Valdés (Messico),
© 2015 Manuela Agostinelli, Séverine Jouve, Erica Liffredo, Stefania Musicò, Carmela Panariello Franchini, Lia Romano, Silvia Elena Valdés
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Soltanto ai fini della pubblicazione, in via transitoria, sono ceduti dalle autrici i diritti di utilizzazione economica di pertinenza.
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