• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Incredibile ma vero! Trump vuole coinvolgere l’Europa nella guerra in Iran

Trump attacca l’Iran con decisione unilaterale senza nemmeno usare lo schermo della Nato.   Dice che sarà un conflitto breve. Tutti sapevamo che non sarebbe stato così.   Poi ostenta sicurezza.  Intanto in Iran crescono  morti e distruzioni. Né ci sono segni di de-escalation. Noi siamo più fortunati  subiamo “solo” il rincaro del petrolio che non ferma la sua corsa  e  quindi verremo travolti dalla spirale inflazionistica che metterà in ginocchio le economie europee (renderà più povere le famiglie  (ancora più  i pensionati che non hanno rinnovi contrattuali) e toserà i piccoli risparmi.

di Gabriele Parenti | 17 Marzo 2026

Trump attacca l’Iran con decisione unilaterale senza nemmeno usare lo schermo della Nato.   Dice che sarà un conflitto breve. Tutti sapevamo che non sarebbe stato così.   Poi ostenta sicurezza.  Intanto in Iran crescono  morti e distruzioni.  Né ci sono segni di de-escalation.   

 Noi siamo più fortunati  subiamo “solo” il rincaro del petrolio che non ferma la sua corsa  e  quindi verremo travolti dalla spirale inflazionistica che metterà in ginocchio le economie europee (renderà più povere le famiglie  (ancora più  i pensionati che non hanno rinnovi contrattuali) e toserà i piccoli risparmi.

Il  governo Meloni aveva la possibilità di un intervento concreto  per rallentare  l’inflazione.   Ridurre subito e drasticamente le accise sui carburanti che sono le più alte d’Europa.  Invece  si  convocano le società petrolifere, si preparano monitoraggi antispeculazione (che non sono mai riusciti a frenare l’inflazione quando diviene crescita generalizzata di tutti i prezzi).

E adesso che faremo?  Aspetteremo la tempesta senza efficaci misure di raffreddamento?  Lo scenario che si profila è….incredibile.

Il governo  sembra abbandonare la strada di un intervento sulle accise  richiesta dal PD e da associazioni consumatori  per varare un ennesimo bonus (populista) per famiglie “meno abbienti”  (si parla di un Isee da 15mila euro l’anno?!) Chi ne usufruirà ?

Pochi ceti emarginati       (e …come sempre, gli evasori).  E non fermerà assolutamente la corsa dei prezzi.

Pur non essendo un economista, con l’esperienza di tutte le crisi precedenti, posso tratteggiare come  l’inflazione determina un effetto moltiplicatore:  il rincaro passa dai carburanti  alle materie prime, dalle bollette ai prodotti industriali, poi ai servizi, alle tariffe…. E quindi di nuovo aumenti dei prodotti. I lavoratori giustamente chiederanno incrementi  salariali per compensare la perdita del potere d’acquisto e la crescita  del costo del lavoro innescherà un’ulteriore miccia per nuovi aumenti….e così via  (quanto ai pensionati a loro non resta che subire e vedranno anche assottigliare i piccoli risparmi  messi da parte con fatica per la vecchiaia). Inoltre, se i nostri prodotti avranno prezzi in crescita sarà più difficile esportare e, al contrario  sarà più massiccia l’invasione di prodotti asiatici.

Intanto gli Stati Uniti si “salvano”  sospendendo l’embargo al petrolio russo.

A proposito di monitoraggi  c’è una domanda  da porre al governo che sta  prendendo tempo  ma proprio questo indugio ci nuoce perché l’inflazione non fa marce indietro.

Poiché questa guerra anche se non sarà breve, prima o poi finirà, c’è da pensare che il petrolio e gas torneranno a quotazioni  “normali”.  A questo punto cosa accadrà… i prezzi aumentati a seguito del caro-petrolio torneranno a scendere?   Domanda la cui risposta  si può dare con un’altra domanda “Avete mai visto i prezzi scendere?”…..sì, certamente….nelle favole.

Gabriele Parenti

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Gabriele Parenti

Giornalista professionista e scrittore, ha svolto per numerosi anni, all’interno della RAI, attività di progettazione e conduzione di programmi radiotelevisivi per le reti nazionali e per la Sede Rai Toscana.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti