Il solo punto su cui sono tutti d’accordo è di sculacciare l’Italia che sembra che ci goda, dato che non ha la minima reazione di dignità.
Dopo non essere riuscita a dare un governo democratico all’adozione dell’euro, adesso l’Europa non riesce a risolvere la crisi greca sostanzialmente per non essere intervenuta subito a basso costo perchè la Merkel non voleva pagare nessun prezzo elettorale.
La Gran Bretagna , che forse si trasforma in 4 Bretagne, chiederà altri privilegi ed esenzioni per restare nella Unione e sostanzialmente paralizzarla, la Francia ha già detto che non vuole la sua quota di immigrati, insomma il solo punto su cui sono tutti d’accordo è di sculacciare l’Italia che sembra che ci goda, dato che non ha la minima reazione di dignità.
In questo contesto, gli elettori europei stanno perdendo ogni fiducia nei partiti tradizionali, soprattutto in quelli di sinistra e chiedono prima di tutto di mandare a casa i verbosi governanti e i leader incapaci, tendenza che si rafforza a ogni tornata elettorale .
Fa eccezione solo il PD, perchè Renzi usando la magica parola “rottamazione” ha dato agli italiani una speranza di cambiamento, e procede come un treno con le riforme in parlamento, quelle che da 30 anni ristagnano tra convegni e commissioni. Però non ha ancora attaccato l’alta burocrazia e gli sprechi delle regioni a statuto speciale. Patetica la situazione della sinistra tradizionale, dentro e fuori del PD, che gioisce alle vittorie di Podemos e Syriza, che hanno fatto dei movimenti nuovi proprio per non dover perdere tempo e slancio a condividere qualcosa con gli omologhi tromboni di casa loro.
Su tutto aleggia l’incapacità della politica e del sindacato di capire la mutata situazione economica mondiale, che costringe i paesi che vogliono mantenere un elevato tenore di vita rispetto al resto del mondo a privilegiare l’innovazione tecnologica e il terziario avanzato, prima di occuparsi dell’assistenza di quelli rimasti indietro. Potrebbe persino succedere che gli ultimi diventeranno i primi: nel senso che sopravviveranno meglio quelli che sapranno integrare meglio, economicamente e politicamente , l’ondata di immigrazione che sta arrivando, e che può costituire, come è capitato per gli USA, una grande risorsa, perchè a emigrare sono i migliori, e si mettono subito a lavorare risparmiando al paese che li accoglie i costi di sanità e istruzione dei loro primi 20 anni. Scusate lo sproloquio.

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