Non ho l’abitudine di soffermarmi neanche sul sommario del Sussidiario, quotidiano online di CL che non fa che profetizzare orrende sventure su tutto, da quando ci siamo permessi di sbarcare Berlusconi e Formigoni e, quel che è peggio, ironizzare su “Corruzione e Liberazione” (a proposito, quelli della sinistra combattiva che difendono il voto capitario nelle grandi popolari, confondendole con le coop di paese, han visto cosa è successo all’UBI?) , ma stavolta ho visto un articolo di Forte, e quindi mi sono digerito anche un lungo articolo di tale Bottarelli, che profetizza un imminente credit crunch del sistema bancario cinese, oberato dai crediti in sofferenza verso le aziende e l’immobiliare che sta entrando in crisi. Tale crunch colpirebbe a cascata tutto il sistema bancario mondiale, fermando i rapporti interbancari. Ora, io non so quale sia il volume dei rapporti interbancari dell’occidente con la Cina, ma non credo siano enormi, come erano e sono tornati a essere tra Europa, USA e Giappone, e soprattutto penso che siano di durata brevissima massimo un overnight per agevolare lo scambio delle rispettive valute che servono ai rispettivi clienti, e, comunque la Cina ha una bilancia dei pagamenti largamente attiva e detiene una quantità di CCT USA sufficienti a garantire di tutto . Ma, se qualcuno ne sa di più, leggerò volentieri.
In arrivo dalla Cina una nuova tempesta perfetta sulla finanza mondiale
Pubblicato in : Primo piano
Info Claudio Bellavita
claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico

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